Da Giannini a Mogol, Idem porta in scena la poesia come essenza dell’arte

Grandi nomi per raccontare, da diverse prospettive, l’essenza dell’espressione poetica. Saranno Giancarlo Giannini, Umberto Galimberti, Melania Maccuzzo e Mogol i protagonisti della XII edizione della rassegna di Idem al Teatro Filarmonico di Verona. Sotto i riflettori una vera e propria riflessione sulla poesia nelle varie forme d’arte.

L’appuntamento inaugurale, lunedì 4 novembre, vedrà Giancarlo Giannini dar vita alle parole che diventano opera letteraria e teatrale. Con ‘Della stessa sostanza dei sogni’ la poesia ridarà voce a Shakespeare e a tanti altri poeti dal Dolce Stil novo al Novecento.

A seguire, lunedì 20 gennaio Umberto Galimberti proporrà una lectio inedita sul rapporto tra filosofia e poesia che da Eraclito e la tragedia greca arriva al Romanticismo, a Nietzsche e Heidegger; lunedì 3 febbraio Melania Mazzucco indagherà i caratteri della poesia che si fa immagine nella storia delle arti, da Giotto a Stanley Kubrick; lunedì 24 febbraio Mogol racconterà attraverso emblematiche canzoni la poesia espressa dalla connessione tra parole e musica che dà vita all’arte poetica più popolare, dal rock alla canzone d’autore.

La rassegna, organizzata dall’associazione culturale Idem, diretta da Alcide Marchioro, è patrocinata dal Comune di Verona e sostenuta da Cattolica Assicurazioni, main partner.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla Cultura Francesca Briani, insieme al direttore artistico Alcide Marchioro e alla coordinatrice dell’associazione Alessandra Zecchini. Presenti Emanuela Vecchiet di Cattolica Assicurazioni, Gianluca Soldo di Amt, oltre ai rappresentanti degli altri sponsor.

“Una rassegna che ha un radicamento importante sul territorio – ha detto Briani -, e che, di anno in anno, affronta tematiche culturali di grande spessore, coinvolgendo un vasto pubblico e portando a Verona ospiti d’eccellenza. C’è sempre una grande attesa per questa manifestazione, da parte nostra faremo il possibile affinchè si continui a lavorare in sinergia per ampliare e far crescere qualitativamente l’offerta culturale cittadina”.

“La poesia come essenza dell’arte, ma allo stesso tempo trasversale alle arti – ha spiegato il direttore Marchioro -, in un insieme di parole, immagini e suoni. Allo stesso tempo i poeti come i più influenti creatori, con linguaggi allusivi e l’estetica di storie memorabili che segnano la nostra identità culturale”.

L’ingresso fino alle 20.55 è riservato ai soci Idem. È possibile aderire all’associazione alla Libreria Antiquaria Perini o al Verona Box Office oppure tramite il sito http://www.idemon.net. L’adesione dà diritto a partecipare gratuitamente ai 4 appuntamenti della rassegna e a 11 a scelta del Festival della Bellezza, in programma durante l’estate.

 

Roberto Bolis

 

Anche Mogol allo spettacolo omaggio a Mogol-Battisti a Verona

Presentazione dell’evento

Domenica 9 settembre, alle 21, andrà in scena al Teatro Romano di Verona “Canto Libero – Omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol”, un concerto-spettacolo per una serata dedicata a due musicisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana. Allo show parteciperà anche lo stesso Mogol che racconterà episodi e aneddoti della sua amicizia e della sua vita insieme a Battisti, a 20 anni esatti dalla scomparsa del celebre cantante.

Organizza lo spettacolo l’associazione veronese Voci e Volti che opera da oltre 15 anni in Africa, promuovendo e realizzando progetti di educazione e formazione, rivolti soprattutto ai più piccoli.

“Una serata – spiega l’assessore alla Cultura Francesca Briani – in cui saranno protagoniste le canzoni e le opere di due grandissimi artisti, capaci di creare un binomio unico nella canzone e nella cultura italiana. Ma protagonisti saranno anche i progetti dell’associazione ‘Voci e Volti’ che ha organizzato questo evento per raccogliere fondi a favore di una straordinaria iniziativa nel nord della Tanzania”.

Lo spettacolo sostiene, infatti, la campagna “Napenda Kukua” cioè “vorrei studiare” nella lingua della Tanzania.

“Il nostro nuovo obiettivo – racconta Luciano Marangoni, vicepresidente dell’associazione – è quello di costruire una scuola primaria per circa 400 bambini a Usa River, nel nord della Tanzania. La scuola sarà frequentata dai bambini che vivono nelle strutture che abbiamo già realizzato in quell’area, che abbiamo chiamato ‘Villaggio del Sole di Speranza’, e da tanti altri piccoli delle zone limitrofe”.

La cifra necessaria per costruire la scuola è di circa 300 mila euro.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita nel circuito Unicredit e al Box Office di Verona.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)