Acrobazie nell’aria estiva per il parapendio


L’attenzione del volo in parapendio è calamitata da due importanti
manifestazioni di acrobazia, in Friuli la prima ed in Piemonte
l’altra.
Dal 06 al 09 agosto i migliori piloti di acrobazia in parapendio al
mondo si daranno battaglia durante la terza edizione di Acromax, tappa che va a formare la Coppa del Mondo di questa specialità.

La competizione
prevede un numero massimo di 35 partecipanti, tra questi l’italiano Nicola
Donini di Molveno (Trento), ed è organizzata dal Volo Libero Friuli.
Consueto teatro sarà il Lago di Cavazzo, detto dei Tre Comuni, in
quanto le sue acque bagnano anche i territori di Bordano e Trasaghis (Udine), il più esteso tra i laghi naturali friulani, 6500 metri di lunghezza. Lungo la sponda ovest del bacino sarà posta una zattera galleggiante nel cielo sopra la quale avverranno spettacolari acrobazie individuali ed a coppie,
manovre mozzafiato dove accelerazioni e forza di gravità sembrano piegarsi al talento e alla creatività dei piloti. Il pubblico potrà ammirare ogni
istante della competizione dall’atterraggio lungo la riva, aperto
anche a chi non partecipa alla gara e collegato con navette al decollo.
I piloti spiccheranno il volo da un prato esposto a sud sulle pendici
del monte San Simeone a 1180 metri di quota. Lo si raggiunge risalendo da
Bordano per una comoda strada forestale ed, una volta giunti, si può
godere di una magnifica vista sul paese sottostante, sulla piana del
Tagliamento e sulla vallata del lago.

Ad Omegna (Verbania), sulle acque del Lago d’Orta, dal 13 al 16
agosto, appuntamento con l’undicesima Acroaria, tappa di Coppa del Mondo
d’acrobazia in parapendio. Circa cinquanta piloti rappresenteranno una quindicina di nazioni. Organizzazione a cura dell’associazione Voglia di Volo.
Dal lungo lago della cittadina verbana, all’estrema propaggine
settentrionale del bacino lacustre, il pubblico seguirà le evoluzioni
spettacolari di questi mezzi con manovre che vanno oltre il normale
inviluppo di volo e sottopongono i conducenti a sollecitazioni
importanti.
Pertanto i parapendio per questa disciplina sono costruiti con
caratteristiche specifiche ed i piloti si sottopongono ad un’adeguata preparazione fisica, oltre che allenamenti tecnici per eseguire correttamente le figure. Tutte le manovre in singolo e “synchro”, cosiddette perché eseguite all’unisono da due mezzi, sono codificate e ad ognuna è assegnato un quoziente di difficoltà. Una giuria assegna un punteggio che,
raccordato al coefficiente, determina la classifica finale.

I decolli avverranno da circa 1400 metri di quota dalle pendici del
Mottarone con atterraggio su un’enorme zattera galleggiante posta in bella vista dinanzi al lungo lago.

Molte le iniziative di contorno alla manifestazione con tendoni ristoro e
musica tutte le sere. In particolare l’organizzazione pensa di
replicare la giornata dedicata ai giovani e il volo che lo scorso anno raccolse
l’adesione di ben 600 ragazzi.

Le manifestazioni acro sono riconosciute dalla FAI (Federazione
Aeronautica Internazionale) e dall’Aero Club d’Italia.

Per restare in tema di ammaraggi, nel frattempo la baia del Principato
di Monaco ha assistito all’ultimo atto della settima edizione della
X-Alps 2015, gara di escursionismo e volo in parapendio. Era decollata da
Salisburgo in Austria il 5 luglio. La competizione ha visto impegnati 32 atleti di 18 nazioni lungo l’arco alpino per una distanza di 1038 chilometri conteggiati per linee rette passando attraverso dieci punti di aggiramento.

Per la quarta volta consecutiva ha vinto lo svizzero Christian Maurer
che ha impiegato otto giorni e quattro ore per compiere l’intero tragitto
con obbligo di volare o camminare e divieto dell’uso di qualunque altro
mezzo.
In totale ha percorso 2059 chilometri, dei quali 1654 in volo e
consumato le scarpe per i restanti 405.

Alle sue spalle il tedesco Sebastian Huber, distanziato di 18 ore e
tallonato dall’austriaco Paul Guschlbauer buon terzo.

Aaron Durogati di Merano, unico italiano presente alla dura
competizione, si è classificato al sesto posto. Durogati ha condotto una gara brillante e generosa, arrivando un paio di volte dei primi tre posti e migliorando la sua precedente partecipazione che lo aveva visto settimo.



Gustavo Vitali

 

Acroaria nel cielo del lago d’Orta

Dal 2 al 6 luglio circa cinquanta tra i migliori piloti al mondo, provenienti da una ventina di nazioni, si sfideranno nel cielo del lago d’Orta durante Acroaria, coppa del mondo di acrobazia in parapendio. Dalla sponda del lungo lago di Omegna (Verbania) tutti i giorni, a partire dalle ore 11, il pubblico potrà seguire le evoluzioni spettacolari di questi mezzi che si reggono in volo senza motore. I decolli avverranno dal Mottarone a circa 1400 metri d’altezza. I partecipanti dovranno eseguire peripezie acrobatiche in singolo od a coppie, queste ultime dette “syncro”, prima di atterrare su un’enorme zattera galleggiante. Una giuria assegnerà i punteggi per determinare la classifica finale. Come le scorse edizioni, anche questo appuntamento è organizzato dalla locale associazione Voglia di Volo. Molte le iniziative di contorno alla manifestazione a partire da La Testa fra le Nuvole, mercoledì 2 luglio, una giornata di eventi dedicati ai ragazzi e legati al volo libero in deltaplano e parapendio ed agli aquiloni, con la collaborazione dell’oratorio Sacro Cuore. Tutte le sere musica dal vivo alla Fly Fest presso il tendone dell’area ristoro sul lungo lago, mentre dalle 18 alle 22 al cinema dell’oratorio saranno proiettati filmati di volo libero ed avventure legate al cielo. Sempre sul lungo lago saranno esposte le foto partecipanti al concorso “Il Mondo visto dall’Alto”, con possibilità per il pubblico di votare l’immagine migliore, ed al Salone Santa Marta gli aquiloni artistici, una mostra di vere opere d’arte. Nelle valli di Lanzo, a Chialamberto (Torino), il 5 e 6 luglio ritorna Paravolando, un evento durante il quale diversamente abili e normodotati potranno provare insieme l’ebbrezza del volo in parapendio. Confidando nelle migliori condizioni meteo, il ritrovo è fissato in località Cossiglia per le ore 9. Da qui si provvederà al trasferimento in decollo ed i voli si succederanno lungo l’intera giornata fino alle ore 17. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, organizzata dalla scuola di parapendio Peter Pan e dall’associazione Baratonga Flyers, è dedicata a tutti coloro, piloti e no, che vorranno vivere la gioia del volo ed il piacere di stare insieme agli amici meno fortunati. La scuola Peter Pan persegue specificatamente l’obiettivo di far volare ed insegnare a volare alle persone con disabilità motoria. Oltre ai voli in biposto, il programma prevede musica, giochi di luce, concerto, grigliata, proiezione delle partite di calcio dei mondiali e soprattutto due giornate di grande festa.

Gustavo Vitali