Pellegrinaggio in bicicletta

Una ‘Gravellata’ da Verona a Roma, andata e ritorno, tra fede, sport e cultura. E’ partito questa mattina da piazza Bra un pellegrinaggio in bici, in sella a biciclette modello ‘Gravel’, intrapreso da Umberto Dal Bosco, Giorgio Forante e Tiziano Pezzo.

L’amore per la bici, la passione per l’avventura e il piacere di un percorso ciclistico ma anche di fede personale porterà i tre ciclisti, a raggiungere la Capitale percorrendo le cosiddette ‘vie della fede’.

Saranno in tutto 1400 chilometri quelli percorsi da oggi fino al 21 settembre, giorno del rientro a Verona. All’andata sarà percorsa la Via Francigena per un totale di otto tappe a Prontremoli, Massa, Lucca, San Giminiano, Siena, Radicofani e Viterbo fino all’arrivo a Roma sabato 11.

Al ritorno sarà uguale il numero di tappe, ma il percorso diverso, perché i ciclisti percorreranno la Via di Francesco che risale dal Lazio passando da Rieti e poi attraversa l’Umbria da Spoleto, Spello, Assisi, Gubbio, Sansepolcro, fino alla salita al convento francescano della Verna. Poi, attraverso il passo dei Mandrioli in direzione a Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Cesena, Forlì, Imola, Bologna fino alla Ciclovia del Sole verso Carpi, Ostiglia e Verona.

“Un gruppo di amici, una squadra di ciclismo, tante biciclette più un pellegrinaggio, un ingrediente bellissimo per fare in modo che dei veronesi diventino ambasciatori della nostra città – afferma il sindaco -. Abbiamo consegnato loro i gagliardetti da portare in Vaticano in questo bellissimo viaggio attraverso la via Francigena e tutta l’Italia, portando i valori della nostra cristianità e della nostra città a Roma”.

“L’idea iniziale era di andare fino a Santiago de Compostela ma, causa Covid, abbiamo dovuto rimandare – spiega Dal Bosco -. Troppi infatti sarebbero stati i problemi legati ai vari protocolli. Il nostro spirito però ci ha spinto a non desistere, e abbiamo deciso di percorrere le vie della fede”.

Roberto Bolis (anche per le fotografie)

Campionato Italiano di Parapendio Open

L’edizione 2021 dell’Italian Paragliding Open, ovvero il Campionato Italiano di parapendio con formula aperta anche ai piloti stranieri, sarà ospitata fino al 31 luglio in Val Parma, il comparto alimentare famoso in tutto il mondo.

Hanno confermato la presenza 104 piloti, su una capienza massima di 125, provenienti da una dozzina abbondante di nazioni. Quartier generale dell’evento è il nuovo polo sportivo di Schia, frazione di Tizzano Val Parma a una manciata di km da Parma. I piloti spiccheranno il volo da Campo Grande a 1584 metri di quota, località alle pendici del Monte Caio tra prati e boschi di castagni nel comune di Palanzano. Da qui sorvoleranno l’Appennino parmense, con sconfinamenti in Liguria e Toscana, prima di atterrare in varie località tra Tizzano e Langhirano.

I percorsi precisi delle giornate di gara saranno determinati dalle condizioni meteo, fattore imprescindibile per la sicurezza dei piloti nel volo libero in parapendio e deltaplano, cioè senza motore, sulle ali del vento e delle masse d’aria ascensionali. Potrebbero toccare i 100 e più km se il tempo sarà molto favorevole.

Presente la nazionale azzurra campione del mondo in carica al completo a partire da Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano), detentore del titolo individuale. Poi Marco Busetta di Paternò (Catania), Chritian Biasi di Rovereto (Trento), la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Alberto Vitale, ragusano trapiantato a Bologna, e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano). La gara rientra nel calendario FAI (Fédération Aéronautique Internazionale) ed è organizzata dal Aeroclub Gaspare Bolla di Parma insieme all’asd Volo Libero Monte Caio – Delta Club Melloni.

Pioggia e vento sul Lago dei Tre Comuni (Udine) hanno costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le esibizioni mozzafiato dei piloti impegnati nel Campionato del Mondo di parapendio acrobatico.

Il titolo nella categoria solo è andato al cileno Victor “Bicho” Carrera, seguito dallo spagnolo Horacio Llorenzs e dall’olandese Luke De Weert. Migliore degli italiani il reatino Marco Papa, decimo. Categoria “synchro”, cioè evoluzioni in copia: medaglia d’oro agli spagnoli Horacio Llorenzs-Raul Rodriguez seguiti dalle coppie austrriache Norbert Winkler-Thomas Schloegl e Roland Brunnbauer-Thomas Laireiter

Il titolo a squadre è stato vinto dalla Francia, seguita da Colombia e Spagna. Italia al sesto posto.

Gustavo Vitali

Targa della città alle campionesse dell’hokey

Un altro podio sportivo nazionale si colora di giallo e blu. Le campionesse del Cus Verona Hockey Mastiff si sono aggiudicate la Coppa Italia. E, dopo aver conquistato il titolo, non poteva che arrivare il riconoscimento della città di Verona. Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore allo Sport Filippo Rando hanno consegnato ad alcune rappresentanti della squadra la targa che rimarrà a memoria del risultato raggiunto qualche settimana fa.

“Il riconoscimento più bello l’avete conquistato con tanto impegno vincendo un campionato incredibile sotto gli occhi della vostra tifoseria – ha detto il sindaco -. Ma anche noi, a nome della città, volevamo farvi sentire tutto il nostro orgoglio. Verona è di nuovo sul podio dello sport nazionale. Voi siete una delle eccellenze sportive che portano in alto il nome della nostra città. Siatene sempre fiere”.

“I nostri auguri sono per il futuro e per la Coppa dei Campioni – ha concluso Rando -. Vi abbiamo viste battagliere sul campo, assieme a voi un tifo scatenato. Tutto l’entusiasmo che sapete creare, anche grazie ai vostri risultati, è positivo perché di sicuro attrae l’attenzione di tanti ragazzi che potrebbero avvicinarsi a questo meraviglioso sport”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Il tennis internazionale a Verona

Il grande tennis ATP torna a Verona dopo una pausa lunga 31 anni. Dal 16 al 21 agosto si svolgeranno gli Internazionali di Tennis, gara inserita nel Challenger-80 Tour ATP che richiamerà giocatori professionisti dal 100 al 400 del ranking mondiale. Le qualificazioni agli Internazionali si terranno il 15 ed il 16 agosto e permetteranno di inserire come wild-card alcuni fra i più promettenti giocatori veronesi ed italiani. Tutte le partite saranno anche trasmesse in diretta streaming.
L’ultimo torneo internazionale venne disputato a Verona nel 1990 col tennista veronese Corrado Aprili in semifinale e come vincitore l’olandese Richard Krajicek che si aggiudicò anche il torneo di Wimbledon nel 1996, arrivando alla quarta posizione assoluta nel ranking mondiale nel 1999.
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Verona ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Tennis Verona che ospiterà sui suoi campi la manifestazione. Alle qualificazioni del torneo di singolare maschile parteciperanno 16 giocatori, e 32 al main draw; al doppio maschile 16 coppie.

Gli Internazionali di Tennis sostengono la Fondazione Ippocampo per la cura dei ragazzi autistici.
“In queste settimane sta succedendo qualcosa di incredibile – ha detto il sindaco -, si è creata una grande squadra che, dopo le difficoltà vissute, sta spingendo insieme per la ripartenza. Il grande tennis internazionale è un’altra importantissima occasione per Verona, che ha lo sport nel suo Dna e che accoglie con entusiasmo questi Internazionali. E così, dagli spettacoli allo sport, dalle grandi realtà alle piccole associazioni, registriamo grandi ritorni che segnano passi fondamentali per ricominciare più forti di prima. Dalle finali di Champions League di Volley, al Giro d’Italia, al ritorno del Maestro Muti in Arena, la città ha bisogno di tutto questo. Anche per ridare slancio ed entusiasmo ai giovani”.

“Verona, finalmente, è alla ribalta internazionale anche nel tennis, dopo più di trent’anni. Un’altra eccellenza sportiva che va ad aggiungersi a quelle che già abbiamo – ha detto Rando -. Ringraziamo gli organizzatori per l’impegno e per aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, in un momento economico e sociale davvero complesso. Nonostante questo avete creduto in un progetto ambizioso e la città ve ne è grata”.

Roberto Bolis

Torna il Campionato Italiano Volo in Deltaplano

Dopo due giornate di allenamento, è decollato il campionato italiano di volo in deltaplano, Trofeo Guarnieri 2021. Terminerà il 3 luglio con le premiazioni.

Il sito di volo è quello del Monte Avena con centro operativo presso la sede del Para&Delta Club Feltre, organizzatore dell’evento, in località Boscherai nel comune di Pedavena (Belluno). I percorsi di gara spazieranno dalla vallata del Piave, alla conca dell’Alpago, dalla Valsugana fino a Levico e, se le condizioni meteo lo permetteranno, fino all’impegnativa zona pedemontana tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto.

Dal 6 al 17 luglio 2021 adrenalina alle stelle sul Lago dei Tre Comuni in provincia di Udine con i 60 migliori piloti al mondo di parapendio acrobatico impegnati in manovre mozzafiato durante Acromax, tappa del circuito mondiale di acrobazia, e il 3° Campionato del Mondo della disciplina.

I primi tre giorni saranno dedicati ad Acromax; subito dopo, con base a Trasaghis, scatteranno i mondali per un totale di 12 giorni. Organizzazione a cura di Aero Club Lega Piloti in collaborazione con Volo Libero Friuli. In campo uno staff di un centinaio di persone tra volontari, giudici della Federazione Aeronautica Internazionale e assistenti delle squadre nazionali.

Centro operativo nelle strutture installate sulla riva ovest del Lago dei Tre Comuni che con un’area di 174 ettari è il più esteso tra quelli naturali del Friuli e bagna i comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Dopo il decollo dal Monte San Simeone (1220 mt) e manovre dove la fisica sembrerà piegarsi al talento e alla creatività degli atleti, questi ragazzi atterreranno sulla zattera galleggiante posizionata sul lago. Spettacolo assicurato dal primo all’ultimo secondo.

Lungo le Alpi sono in corso le ultime battute della XAlps, classica biennale di volo in parapendio ed escursionismo giunta quest’anno alla decima edizione.

Il percorso si dipana per 1238 km con partenza e ritorno in Austria entro il 2 luglio dopo aver toccato dodici punti fissi, detti turnpoint, la vetta del Monte Bianco il più occidentale, e dopo aver volato sopra le montagne di Austria, Germania, Svizzera, Francia e Italia. Oppure camminato perché la prima regola delle gare di hike&fly recita “o voli, o cammini”.

Dei 33 piloti provenienti da 17 nazioni di ogni continente e decollati da Salisburgo, ne sono rimasti in gara 24. Oramai prossimo la traguardo il marziano con passaporto svizzero Christian Maurer che si appresta a vincere la maratona per la sesta volta. Degli azzurri restano in gara Tobias Grossrubatscher e Aaron Durogati (Bolzano) rispettivamente settimo e ottavo, ma le posizioni sono in continua evoluzione anche se una rimonta appare disperata. Ritirato per guai fisici l’esordiente trentino Nicola Donini dopo una generosa prestazione.

Gustavo Vitali

Straverona per cinquemila partecipanti

La Straverona torna ad animare lo sport scaligero e la città, con una edizione estiva straordinaria. Per il format 2021, infatti, numero chiuso a 5 mila partecipanti e partenza ogni 10 minuti per gruppi di massimo 500 persone, su due percorsi di gara uno da 5 km e l’altro da 12 km. L’appuntamento, per tutti gli amanti della corsa e non solo, è per domenica 4 luglio ai Portoni della Bra, con lo start della 38ª edizione di una delle manifestazioni podistiche amatoriali più seguite d’Italia.

Dopo il lungo stop imposto dal Covid, che anche quest’anno ha impedito la realizzazione dell’evento nei consueti mesi primaverili, la grande festa del podismo amatoriale si riappropria di piazze e strade cittadine, per quella che è da sempre la corsa di tutti e per tutti.

La Straverona, infatti, non ha solo la dimensione di una corsa per la città scaligera. È un’occasione di incontro che promuove l’attività sportiva all’aria aperta, la cultura, la socialità e anche la solidarietà. Come ogni anno, in occasione della corsa, Associazione Straverona riporta per le strade della città un importante programma di solidarietà. Grazie alla propria iscrizione, ogni partecipante contribuirà al charity program, a cui è destinato parte del ricavato. I partner dell’edizione 2021 sono la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus e la Fondazione Europea per la DBA Onlus.

La manifestazione è organizzata da Associazione Straverona, in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato allo Sport e Tempo libero. La corsa è patrocinata dagli Enti di Promozione Sportiva FIASP, OPES e UMV.

“Una grande tradizione sportiva – sottolinea il sindaco – che torna finalmente ad animare la città, dando vita ad una delle manifestazioni podistiche amatoriali più amate. Si tratta di una formula inedita, proposta con un format rinnovato, che consentirà la partecipazione ad un massimo 5 mila persone, con due possibilità di percorso da 5 e 12 chilometri. Un ulteriore tassello di un ampio piano di ripartenza che punta al graduale ritorno alla normalità, attraverso un’offerta diversificata di eventi e manifestazioni. Un plauso agli organizzatori che, con determinazione, hanno consentito la realizzazione di questa speciale edizione”.

“Un evento sviluppato quando ancora non vi erano certezze sulla possibilità o meno di effettuare, con l’arrivo dell’estate 2021, manifestazioni – precisa l’assessore allo Sport –. Una scommessa vinta, che ha richiesto l’impegno e la volontà di tanti per essere raggiunta. È quindi un piacere poter presentare oggi il ritorno di questo importante evento sportivo, da sempre amato e seguito da tanti appassionati della corsa e non solo. Un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito e contribuiranno alla realizzazione della Straverona 2021”.

“E’ stata un’organizzazione complessa – spiega Gobbi –. Nonostante il numero di possibili partecipanti sia quest’anno ridotto, infatti, la gestione dell’evento è risultata comunque lunga e articolata, con tante incertezze che non hanno però mai fermato il nostro desiderio di tornare a proporre alla città questo speciale appuntamento. Uno sforzo che siamo felici d’aver compiuto e che oggi trova la sua concretizzazione con il ritorno della Straverona nella 38ª edizione”.

Format 2021 – Numero chiuso a 5 mila partecipanti e partenza ogni 10 minuti per massimo 500 persone. I partecipanti alla Straverona potranno correre o camminare a passo libero, scegliendo uno dei due percorsi che li porteranno alla scoperta della città scaligera.
Per la prima volta nella sua storia, i pettorali della Straverona sono contingentati. La corsa apre infatti a un massimo di 5 mila partecipanti complessivi. In questo modo, si potrà garantire il rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie in questa fase di ripresa. La corsa partirà dai Portoni della Bra, con i podisti suddivisi in batterie composte da massimo 500 persone – con una partenza ogni dieci minuti.

La prima partenza è prevista per le 7.30, proseguendo fino alle ore 9. Il via della Straverona, anche se con numeri ridotti, sarà molto scenografico grazie alla presenza del Gruppo Sportivo dell’85° RAV Verona e all’esibizione della Fanfara dell’11° reggimento bersaglieri di Orcenico, che accompagneranno i podisti al momento della partenza.

I partecipanti saranno chiamati a indossare la mascherina per i primi 500 mt del percorso scelto e dovranno poi indossarla nuovamente anche una volta tagliato il traguardo. I ristori lungo il percorso, grazie al supporto fondamentale dei volontari, saranno organizzati con snack monodose confezionati.

Percorsi. Quest’anno saranno due, uno da 5 km e l’altro da 12 km. Entrambi si svilupperanno tra le vie del centro cittadino, promettendo uno spettacolo unico e suggestivo a tutti i partecipanti.

Entrambi partiranno da piazza Bra e percorreranno insieme Corso Porta Nuova, costeggiando i Bastioni fino a Porta Palio, proseguendo in direzione di Castelvecchio.
I due percorsi continueranno insieme solcando le Regaste di San Zeno, attraversando Ponte Risorgimento e imboccando il lungadige Cangrande. Passato l’Arsenale e lo splendido ponte di Castelvecchio, il tratto in comune dei due percorsi porterà i podisti a Porta Borsari, lungo Corso Cavour.

Qui il percorso più breve da 5 km si addentra nel centro storico di Verona, attraversando via Mazzini, la Chiesa di San Nicolò e terminando dietro l’Anfiteatro, per poi giungere all’arrivo in piazza Bra.

Il percorso più lungo da 12 km attraversa invece Ponte della Vittoria, puntando verso la Chiesa di San Giorgio in Braida. Costeggiando l’Adige, i podisti arriveranno al ponte più antico della città scaligera, l’unico rimasto di epoca romana: Ponte Pietra. Da qui il percorso entra alla scoperta della Città Antica, passando davanti alla Basilica di Santa Anastasia ed entrando poi nella zona di Veronetta. Dopo aver ammirato la chiesa di San Giovanni in Valle e quella di San Zeno in Monte, i podisti potranno godere di un panorama mozzafiato sulla città da via Scala Santa.

Costeggiando il muraglione di cinta, il percorso ritornerà verso il centro passando per Porta Vescovo, Ponte delle Navi e la chiesa di San Fermo Maggiore. Da qui, i partecipanti si dirigeranno verso l’arrivo entrando nel quartiere Filippini. Anche l’arrivo del percorso da 12 km sarà in piazza Bra.

Iscrizioni. Online attraverso il sito www.straverona.it. Inoltre è possibile rivolgersi alla tradizionale casetta allestita in piazza Bra. Le iscrizioni quest’anno chiuderanno il 3 luglio. Domenica, prima della partenza, non sarà possibile iscriversi, per scongiurare il rischio di code e assembramenti.

La quota di quest’anno è unica e tutti gli iscritti riceveranno la maglia tecnica Straverona e la sacca ristoro, con dentro tanti omaggi dei partner che sostengono l’evento. Sono previste, come di consueto, delle agevolazioni per i gruppi podistici.

Villaggio gara ed altre iniziative. Allestito in piazza Bra aprirà le porte già da sabato 3 luglio, dalle 10 alle 19. Sempre nella giornata di sabato, ci sarà l’appuntamento con la Passeggiata Culturale organizzata da Fondazione Verona Minor Hierusalem, che quest’anno avrà il titolo “Rinascere dal Cielo. Tra le note di Mozart e una nave di Santi”.

I partecipanti, suddivisi in gruppi di dieci persone, potranno visitare alcune delle chiese lungo il percorso e saranno accolti dai volontari, in una passeggiata storica spirituale che li porterà a conoscere una Verona diversa e suggestiva.

Il villaggio gara riaprirà poi anche domenica 4 luglio, dalle 8 alle 17. Inoltre, da venerdì 2 luglio per tutto il weekend della Straverona, i partecipanti potranno accedere gratuitamente a musei e monumenti comunali più noti della città scaligera, semplicemente esibendo il proprio pettorale. Per ulteriori informazioni sull’evento: www.straverona.it

Roberto Bolis

Anche Ferrara partecipa alla Run4hope 2021 con i militari dell’Esercito Italiano

È prevista per mercoledì 26 maggio alle 9 la partenza della tappa ferrarese della ‘Run4hope 2021’, il Giro d’Italia podistico a staffetta, promosso per raccogliere fondi a sostegno di AIRC per la lotta ai tumori infantili.

Alla partenza, prevista in piazza Trento Trieste, davanti alla Torre della Vittoria, sarà presente, per un saluto ai partecipanti, l’assessore comunale allo Sport Andrea Maggi assieme al gruppo podistico del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO) che, con il Colonnello Emilio Giglio, comandante del Reggimento, saranno impegnati nella frazione podistica.

La tappa di Ferrara, organizzata con il supporto dell’Amministrazione comunale, vedrà infatti la partecipazione straordinaria dell’Esercito Italiano, che ha concesso il suo patrocinio alla nobile iniziativa, con la presenza degli uomini e delle donne del Reggimento Genio Ferrovieri, che percorreranno la frazione in partenza dal centro storico cittadino con arrivo a Molinella. I partecipanti raccoglieranno il testimone proveniente da Comacchio, portato (il giorno prima) dai podisti della Corriferrara, in una sorta di gemellaggio con la storica manifestazione podistica ferrarese.

A causa delle restrizioni dovute alla pandemia, la Run4hope 2021 si svolgerà lungo più percorsi all’interno delle diverse Regioni d’Italia, già partiti in contemporanea lo scorso 22 maggio e con conclusione prevista per domenica 30 maggio. Ogni giorno, in base al percorso individuato dai vari Comitati Regionali Run4Hope, sarà percorsa una tratta prestabilita che vedrà coinvolti i podisti del territorio (singoli o in gruppi sportivi, associazioni, o altro) chiamati a correre per sostenere AIRC- Fondazione Italiana Ricerca sul Cancro, nella lotta ai tumori infantili.

Il percorso emiliano romagnolo prenderà il via da Bologna, passando poi per Forlì, Ravenna, Comacchio, Ferrara, Molinella, di nuovo Bologna, Modena, Rubiera, Parma, Fiorenzuola e infine Piacenza.

Per la tappa ferrarese il Comune garantirà il proprio supporto logistico e organizzativo, oltre a un servizio di accompagnamento da parte del Corpo di Polizia Locale che, con una pattuglia motociclistica, scorterà i militari podisti lungo tutto il tratto nel territorio comunale.


Alessandro Zangara

A settembre i Mondiali di Pesca a Verona

Dopo 23 anni, Verona torna capitale della pesca. L’appuntamento è per il prossimo settembre, con la macchina organizzativa che si è già messa in moto. Si terranno infatti dal 6 al 12 settembre i Campionati mondiali di pesca al colpo, nelle acque dolci del Mincio di Peschiera e Valeggio.

Slittata di un anno a causa della pandemia, la manifestazione è ora certo che si farà. Con la cerimonia inaugurale già programmata in piazza Bra.

Lo ha annunciato il presidente della sezione veronese della Federazione nazionale pesca sportiva attività subacquee e nuoto pinnato, Tiziano Begal, rieletto da poco, durante l’incontro in municipio con l’assessore allo Sport Filippo Rando.

“Dopo lo stop forzato a causa della pandemia, Verona è pronta a tornare protagonista indiscussa del mondo sportivo – afferma Rando -. Per noi è motivo di soddisfazione ospitare l’inaugurazione dei giochi, che faremo in modo diventi un momento di festa da condividere con tutta la città. Chi pratica la pesca è abituato a non farsi molta pubblicità e a godersi il silenzio che caratterizza questa pratica sportiva. In realtà è uno sport in crescita, soprattutto nella bassa veronese, che abbonda di corsi d’acqua adatti alla pesca. I miei complimenti a Tiziano Begal, da poco rieletto presidente, la giusta riconoscenza dell’impegno e del lavoro fatto in questi anni”.

Roberto Bolis

Granfondo Avesani Luca

A Verona le manifestazioni di sport amatoriale ripartono con la Granfondo Avesani Luca. L’appuntamento per gli appassionati di ciclismo è per domenica 18 aprile, con il primo evento realizzato in presenza nella città scaligera dopo le interruzioni collegate alla pandemia.
Ad attendere gli oltre 500 partecipanti un circuito di gara che si snoderà su due percorsi di 90 km e 1.350 m. di dislivello o 120 km e 1.800 m. di dislivello, con partenza da piazza Bra.

Percorso. Il via della gara è da piazza Bra alle ore 8. Il tracciato si snoderà poi attraverso il centro storico cittadino, dove si percorreranno i primi chilometri di puntando verso la Valpantena. La prima ascesa porta da Montorio a Pian di Castagné ed seguita dalla discesa fino a Marcellise e San Martino Buona Alberto. Segue quindi un tratto di pianura, che condurrà i ciclisti alla parte più ad est del tracciato, verso la ripida salita che porta all’abitato di Colognola ai Colli. Si discende verso Soave, da dove si ricomincerà a salire verso il Monte Tabor. Dopo il Monte Tabor la gara prosegue nella Val d’Illasi, prima con direzione sud e poi con una secca deviazione a 180°, con una risalirà verso nord fino a Mezzane di Sotto. Una volta giunti a Castagnè il percorso procede verso la città e, per chi farà il tracciato corto, li attenderà l’arrivo sulle Torricelle. Si prosegue verso Montorio, invece, per il percorso lungo, prendendo la deviazione verso la Pisarota e poi verso San Rocco. Una volta scollinato, discesa fino a Verona per l’arrivo sulle Torricelle.
Per entrambi i tracciati la conclusione della gara è prevista intorno alle ore 13.30. Causa limitazioni anti assembramento il pubblico non potrà seguire la manifestazione lungo il circuito di gara.

L’edizione 2021 della Granfondo Avesani Luca è stata presentata in streaming dall’assessore allo Sport Filippo Rando. Presenti Ivan Cristofaletti direttore di organizzazione e Alessandro Chiarini rappresentante del Pastificio Avesani.

“Lo sport amatoriale torna a ravvivare la programmazione degli eventi cittadini, dopo il lungo stop a causa delle limitazioni legate alla pandemia – sottolinea l’assessore Rando –. La gran fondo Avesani nasce dalla voglia di ricordare la grande passione che Luca aveva per il ciclismo e per il territorio. Un’amicizia speciale, che ha dato origine al particolare percorso su cui, da diversi anni, si cimentano centinaia di ciclisti amatoriali”.

Informazioni e iscrizioni al link www.veronacyclingmarathon.com.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Volo libero

Pur costretti dall’emergenza sanitaria a restare con i piedi a terra, i piloti di deltaplano e parapendio non rinunciano a mantenersi informati sulla disciplina e a programmare il futuro.

Grazie alla tecnologia, una serie di appuntamenti a distanza tutt’ora in corso hanno raccolto quasi 4000 presenze. Ospiti tecnici, istruttori e i nostri campioni mondiali, sono stati affrontati argomenti come meteorologia, materiali, strategie di volo, manutenzione dei mezzi, sicurezza e volo in parapendio abbinato all’escursionismo, meglio noto come hike and fly, in pratica o voli o cammini.

Sull’onda del successo che questa disciplina sta raccogliendo, sono stati programmati tre raduni per la prossima estate: Hike&Fly Experience, il 12 giugno, con salita a piedi lungo i sentieri storici del Monte Grappa. Poi volo in un sito noto per le sue eccellenti condizioni aerologiche e atterraggio di precisione nei pressi del Garden Relais di Borso del Grappa (Treviso). Organizzazione Volo Libero Montegrappa e Parazoo.

La Prealpi Tour 2021 si terrà a Feltre (Belluno) dal 18 al 20 giugno, una combinazione di trekking e volo in parapendio tra rifugi e malghe nelle Prealpi Trivenete. Partenza dall’area Boscherai a Pedavena e aggiramento di sette punti prestabiliti prima dell’arrivo in val di Lamen. Organizzazione Para&Delta Club Feltre.

Pensata dal club Volomania, l’11 e 12 settembre appuntamento a Rovetta (Bergamo) per la H&F Presolana, nome mutuato dal massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche, detta anche “Regina delle Orobie” per i suoi 2.521 metri. Lo scorso anno i cinquanta posti previsti sono andati esauriti e il trofeo è finito al capo opposto della penisola, vinto dal pilota siciliano Giuliano Minutella.

A proposito di regine, nell’hike & fly il titolo regale spetta alla XAlps, gara biennale giunta quest’anno alla decima edizione. Decollerà il 20 giugno dalla piazza di Salisburgo dedicata a Mozart per raggiungere il Monte Bianco e tornare in Austria, un viaggio di andata e ritorno attraverso Germania, Svizzera, Francia e Italia. Dodici i punti di aggiramento, detti anche boe o turnpoint per un totale di 1.238 km da coprire entro il 2 luglio in volo o consumando le suole delle scarpe. Infatti in questa tipologia di competizioni nessun altro mezzo di trasporto è ammesso. Ogni 48 ore l’ultimo della coda viene eliminato. Parteciperanno 33 piloti da tutto il mondo, comprese tre donne. Dal Trentino e Alto Adige gli azzurri in lizza: Aaron Durogati, Tobias Grossrubatscher e Nicola Donini.

Per portare a termine questa massacrante maratona ogni atleta dovrà fare i conti con il tempo, le condizioni meteo, l’orografia e la propria forma fisica L’uomo da battere è l’inossidabile, coriaceo ed eterno svizzero Christian Maurer che di Xalps ne ha vinte ben cinque.

Gustavo Vitali