All’Italia il nono titolo mondiale nel deltaplano

La nazionale italiana di deltaplano vince il suo nono titolo mondiale e quinto consecutivo.

Accrescono l’impresa degli azzurri la medaglia d’argento di Alessandro Ploner di San Cassiano (Bolzano) ed il bronzo di Christian Ciech, nato in Trentino e varesino d’adozione, nell’individuale.

Il nuovo campione del mondo è Petr Benes, pilota della Repubblica Ceca che raccoglie il testimone dal nostro Alessandro Ploner e solo nel corso dell’ultima giornata. Infatti, Ploner ha quasi ininterrottamente tenuto la testa della graduatoria nei nove giorni di gara e il divario tra i due nella classifica finale è assolutamente esiguo. Quarto un altro pilota della Repubblica Ceca, Dan Vyhnalik e quinto Filippo Oppici, pilota di Parma. Ottime le prestazioni del ciociaro ed esordiente Marco Laurenzi e del resto del team azzurro, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e il padovano Valentino Bau che hanno contribuito al successo collettivo. Dirigeva la nazionale Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese).

La supremazia degli azzurri come squadra non è mai stata in discussione. Ha iniziato e chiuso in testa davanti alle nazionali della Repubblica Ceca, Germania, USA, Australia, Brasile, e Giappone. 26 i paesi presenti per un totale di 131 piloti.

Le classifiche sono stilate in base ai risultati di ogni volo con assegnazione di un punteggio a ciascun pilota secondo l’ordine di arrivo al traguardo. La somma dei punteggi di tutti i voli determina la graduatoria individuale e quella di tutti i voli dei piloti di ogni nazionale quella a squadre.

Teatro dell’impresa, avvenuta nel corso del 21° Campionato del Mondo volato sotto l’egida della FAI (Fédération Aéronautique Internationale), la Valle di Paraná in Brasile. Dalle sue pendici a circa 1000 metri di quota, nelle vicinanze di Formosa, comune dello Stato del Goiàs a 92 km dalla capitale federale, per nove giorni sono decollati i volatori alla volta dell’atterraggio nella Esplanada dos Ministérios a Brasilia. La valle gode di un clima secco e vento costante, ma talvolta i piloti hanno incontrato anche condizioni difficili.

I percorsi assegnati dalla direzione di gara misuravano tra i 100 ed i 135 chilometri e contrassegnati da boe aeree in corrispondenza di punti salienti del territorio che i piloti dovevano obbligatoriamente aggirare prima di raggiungere la meta. Il tempo impiegato mediamente dai migliori è stato tra poco meno delle due ore e le tre ore e mezza, secondo le condizioni meteo della giornata. Alle stesse si sono subordinate le velocità medie, aggirate tra i 35 ed i 53 km/h, ma questi mezzi sono idonei a raggiungere velocità massime oltre i 100 km/h. Il tutto sfruttando un motore che non consuma e non emette nulla, vale a dire quello dell’irraggiamento solare del territorio e le correnti ascensionali che esso provoca.

 

Gustavo Vitali

Vertical 107 Molino-Le Buse a Falcade

Tutto pronto a Falcade per la  prima edizione della Vertical 107 Molino-Le Buse, gara a cronometro in salita che sabato 26 agosto sfiderà gli appassionati di corsa in montagna con un percorso di 1900 metri per 670 metri di dislivello che include una scala di metallo composta da 107 scalini sullo sfondo delle bellissime Dolomiti Bellunesi.

Le iscrizioni e il ritiro dei pettorali si possono effettuare il giorno stesso della gara a partire dalle ore 08:00 presso la stazione a valle della cabinovia in località Molino e la quota di iscrizione di € 12,00 darà diritto ad un buono pasto presso lo Chalet Le Buse e al rientro in cabinovia.

Verranno premiati i primi tre assoluti delle categorie maschile e femminile e il primo Over 50 delle categorie maschile e femminile. Inoltre, grazie alla collaborazione degli sponsor Karpos, Acqua Dolomia e Dama Caffè, saranno sorteggiati ulteriori premi tra tutti i partecipanti.

 

ATC (anche per credit fotografico)

 

Chiusi i Campionati Italiani di Volo in Parapendio e Deltaplano

Decollo da Monte Cucco

Si sono chiusi i campionati italiani di volo in parapendio e deltaplano con l’assegnazione dei rispettivi titoli. Teatri delle competizioni Gemona del Friuli (Udine) per i primi, ed il tradizionale Monte Cucco sopra Sigillo (Perugia) per il deltaplano.

A Gemona, dopo sei giornate di gara su percorsi tra i 45 e gli 83 chilometri, si laurea Campione d’Italia 2017 il catanese Marco Busetta, seguito dal pilota di casa Alessio Voltan, da Federico Nevastro (Padova), dai bolognesi Paolo Facchini e Alberto Vitale e da Marco Littamé (Torino).

Marco Busetta in volo

Reduce da una medaglia di bronzo ai mondiali, è campionessa d’Italia la milanese Silvia Buzzi Ferraris dopo aver vinto in campo femminile tutte e sei le manche. Dietro di lei l’ungherese Katalin Juhász e Sandra Antony (Francia), perché la formula “open” dei campionati apre le porte ai piloti stranieri, accorsi da 18 nazioni. Presenti in tutto 110 volatori dei quali 56 italiani.

Classifica Sport: Stan Radzikowski (Polonia), poi gli alto atesini Martin Stecher e Heinz Senoner. Migliore nella categoria “serial” il milanese Alberto Castagna.

L’evento è stato organizzato da Aero Club Blue Phoenix in collaborazione con il Volo Libero Friuli. Utilizzati il Monte Cuarman come decollo e l’atterraggio di Gemona Godo.

Per i campionati nazionali di deltaplano, a Sigillo si sono ritrovati 50 piloti dei quali 14 provenienti da 10 nazioni estere. Organizzazione a cura di AeC Lega Piloti in collaborazione con il Volo Libero Monte Cucco, nome preso dallo storico rilievo, tra i primi spettatori dei cimenti in cielo di questi mezzi che, come i parapendio, si reggono in aria sfruttando le correnti ascensionali. Dallo stesso monte sono avvenuti i decolli dei partecipanti all’evento.

Per il forte vento e sovrasviluppi di nubi con minaccia di temporali, si sono dovute cancellare tre delle cinque task previste. Deltaplani in aria solo per la prima ed ultima prova, sulle distanze di 103 e 124 km. Le vince entrambi Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano), che si laurea per la quinta volta Campione d’Italia, medaglia da aggiungere alle numerose vinte in campo internazionale. Seguono Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, Davide Guiducci di Villa Minoprio (Reggio Emilia) e Valentino Bau di Padova. Tutti questi piloti volano con deltaplani detti ala flessibile e fanno parte del team azzurro, campione del mondo in carica. Ciech detiene anche il titolo individuale. Dal prossimo 9 agosto in Brasile costoro, più Filippo Oppici di Parma ed il ciociaro Marco Laurenzi, saranno impegnati a difendere il titolo iridato.

Luca Comino di Mondovì (Cuneo) è stato il migliore a volare con deltaplani ad ala rigida durante il campionato del Monte Cucco.

 

Gustavo Vitali (anche per credit fotografici)

A Moena, l’8 luglio, la Val del Vent

La macchina organizzativa della Val del Vent è già a pieno ritmo per l’organizzazione della gara di corsa in montagna in programma sabato 8 luglio a Moena con una grande novità: da questa edizione la Val del Vent fa parte del nuovo circuito Vertical Events Fiemme e Fassa che comprende 6 manifestazioni sportive della Val di Fassa e della vicina Val di Fiemme unite da sincera amicizia e grande passione per gli sport outdoor di montagna. La Val del Vent costituisce il secondo appuntamento di questo circuito, dopo la Vertical Saslench andata in scena già domenica 18 giugno. Seguiranno la Vertical Vulcano Buffaure di sabato 15 luglio, la Cermis Vertical Run di domenica 10 settembre, la Vertical Costolina di sabato 30 settembre e la Scaldagambe di sabato 28 ottobre. Il Trail Running è una pratica sportiva estremamente affascinante perché consente di correre a stretto contatto con la natura tra panorami mozzafiato, non ci sono limiti di età, basta essere allenati e aver voglia di vivere un’esperienza appagante sotto ogni punto di vista. Chi si iscrive alla Val del Vent ha la possibilità di scegliere tra due diversi percorsi: il TOP di circa 4 km su 1020 m di dislivello (per gli atleti della categoria ASSOLUTA M/F e gli ESCURSIONISTI) e il JUNIOR TRACK di circa 2,5 Km su 570 m di dislivello (per la categoria RAGAZZI – anni 2000/2004). Partenza come sempre dal centro di Moena e arrivo al Sas da la Crous (2.206 metri). Obbligatorio per tutti il certificato medico rilasciato dal medico di base o equivalente (certificato medico sportivo) da esibire al momento del ritiro pettorale, esclusi gli ESCURSIONISTI a cui non viene rilevato il tempo. Come da regolamento ufficiale, la partecipazione alla Val del Vent è consentita anche i minori di anni 18, purché con delega di un genitore (oltre che al certificato medico) e i bambini anno 2005 e successivi senza certificato, senza pettorale e senza riscontro cronometrico. Le iscrizioni online alla Val del Vent si chiuderanno venerdì 7 luglio alle ore 19.00, ma il giorno stesso della gara sarà possibile iscriversi presso l’Ufficio Moena Perla Alpina. La quota d’iscrizione di € 15,00 per gli adulti e € 10,00 per i ragazzi, comprende il servizio ristoro e l’assistenza in gara più il buono pasto presso la Festa di Ciajeole che avrà luogo proprio nel weekend dell’8 e 9 luglio nel rione più antico di Moena con chioschi gastronomici, specialità locali, musica folk e l’incredibile opportunità per turisti e appassionati delle tradizioni dolomitiche di visitare gli interni di antichi tabià adibiti a mostre.

ATC (anche per credit fotografico)

Vette viste dal cielo

Le vette della catena alpina sono le protagoniste della stagione di volo in parapendio.

Due eventi d’importanza internazionale procedono appaiati lungo le Alpi nei giorni a cavallo tra fine giugno e metà luglio: la Red Bull X-Alps, corsa biennale di hike & fly, cioè volo ed escursionismo, e il campionato mondiale di parapendio.

La prima si snoderà per 1138 km, da Salisburgo a Montecarlo. Partenza il 2 luglio dalla piazza dedicata a Mozart. Non si sa quando arriveranno alle sponde del Mediterraneo i 32 atleti di 21 nazioni scelti dall’organizzazione. L’Italia sarà presente con due piloti di Bolzano, Aaron Durogati, vincitore di due coppe del mondo, e Tobias Grossrubatscher. Nell’edizione 2015 il pilota svizzero Christian Maurer ce la fece in 8 giorni, 4 ore e mezza sui 1030 km di allora, la sua quarta vittoria consecutiva in otto edizioni.

Il tragitto va percorso volando, oppure a piedi lungo strade e sentieri, scalando i monti per trovare un buon punto di decollo e spiccare il volo verso uno dei sette punti che i piloti sono obbligati a toccare. Volare, se la meteo lo consente, è più veloce e meno faticoso che arrancare.

I turnpoint sono disposti nei sette paesi che la maratona attraverserà: il monte Gaisberg in Austria, il Triglav in Slovenia, Aschau sopra il lago di Chiemsee in Germania, il monte Lermoos in Austria, il monte Baldo sul lago di Garda, il versante svizzero del Cervino ed infine Peille in Francia, dove il tempo si ferma. L’ultimo tratto verso la zattera galleggiante al largo del Principato di Monaco è per la gioia dei fotografi. Tra un punto d’aggiramento e l’altro distanze tra i 150 ed i 250 km.

Prima di tutto ciò, il 29 giugno, prologo alla maratona alpina lungo un percorso sui monti attorno a Fuschl am See, in Austria, per stabilire chi avrà due permessi per camminare anche di notte invece che uno. Di norma si cammina solo di giorno.

Nel frattempo al Monte Avena (Feltre – Belluno) tutto è pronto per il 15.th FAI Paraglinging Word Championship. Il 2 luglio cerimonia di apertura e dal 4 una gara al giorno fino alla chiusura, il 15, meteo permettendo.

Delle 59 nazioni che hanno chiesto di partecipare ne sono state scelte 48 per un totale di 150 piloti, un successo di partecipazione per gli organizzatori, AeC Feltre e Para & Delta Club Feltre.

L’Italia sarà rappresentata da Silvia Buzzi Ferraris (Milano), Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano), Luca Donini (Molveno, Trento), Biagio Alberto Vitale (Bologna), Christian Biasi (Rovereto, Trento) e dal CT della nazionale, Alberto Castagna (Cologno Monzese, Milano).

Tra gli eventi di contorno concerti, serate gastronomiche ed altro ancora. In particolare, l’1 e il 2 luglio presso il Centro del Volo in località Boscherai a Pedavena, si terrà la MonteAvena Dolomiti Expo, esposizione dedicata al volo libero ed agli sport outdoor.

Durante tutto il periodo qualunque pilota può decollare da un qualunque sito di volo ed atterrare a Boscherai, una prova di distanza libera per fare del mondiale una festa aperta a tutti.

Nel frattempo nelle storiche stanze di palazzo Guarnieri in Feltre è stata inaugurata la mostra ad ingresso libero Leonardo da Vinci “Il Genio e l’Ingegno”. Si chiuderà il 10 agosto. Le Poste Italiane hanno emesso un francobollo da 95 centesimi, che consegna questo mondiale, il primo disputato in Italia, alla storia ed agli appassionati di filatelia di tutto il mondo.

 

Gustavo Vitali

International Day of Football and Friendship a Pescara

Un pomeriggio di sport e festa con i ragazzi delle giovanili della Pescara Calcio per l’International Day of Football and Friendship. L’evento si è tenuto giovedì 20 aprile al centro sportivo Delfino Pescara – Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, per annunciare i nomi dei giocatori che rappresenteranno l’Italia in occasione del torneo internazionale di calcio giovanile Football for Friendship organizzato da Gazprom, in programma a San Pietroburgo a fine giugno. I partecipanti all’evento, quindi anche i ragazzi della Pescara Calcio e gli accompagnatori, inoltre, assisteranno alla finale della Confederations Cup 2017 allo stadio “Arena di San Pietroburgo”.

Accompagnati dai genitori e dai rappresentanti del club, c’erano i ragazzi degli esordienti primo anno del Delfino Pescara che sul campo di calcio si sono scambiati i Braccialetti dell’amicizia – simbolo del torneo – incontrando il calciatore del Pescara Michele Fornasier, il coordinatore federale regionale FIGC Emidio Sabatini e Denia Di Giacomo, assessore del comune di Città Sant’Angelo in rappresentanza del sindaco Gabriele Florindi. Con loro i rappresentanti del Delfino Pescara: Angelo Londrillo, responsabile attività di base, Remo Firmani responsabile marketing. Per lo staff tecnico: Luca D’Ulisse, istruttore, Andrea Trapani, collaboratore tecnico, Simone Mariani preparatore portieri, Luca Biancadoro fisioterapista e i dirigenti accompagnatori Paolo Canepari e Bruno Di Stefano.

Sono due quindi i ragazzi selezionati che parteciperanno al torneo a San Pietroburgo: il giovane calciatore è Niccolò Postiglione, il giovane giornalista è Alessio Canepari. Saranno accompagnati da Luca D’Ulisse, istruttore e Antonio Di Battista, responsabile tecnico del settore giovanile della Delfino Pescara.

I ragazzi, entrambi dodicenni e tesserati delle giovanili Delfino Pescara, saranno a San Pietroburgo dal 26 giugno al 3 luglio prossimi in rappresentanza dell’Italia, partecipando, chi alle attività sportive chi al racconto dell’esperienza, condividendo l’avventura con ragazzi di tutto il mondo. L’Italia giocherà in una squadra insieme a giocatori provenienti da: Egitto, Slovacchia, Danimarca, Austria, Algeria, Iran, Russia. In totale sono 64 i Paesi rappresentati e per la prima volta ci saranno anche bambini provenienti dal Messico e dagli Stati Uniti.

Niccolò Postiglione frequenta la prima media dell’istituto Chiarini di Chieti e oltre al calcio le sue passioni sono il nuoto e lo sport in genere. Da due anni frequenta la scuola calcio del Pescara. Alessio Canepari frequenta la prima media dell’istituto Rossetti di Pescara, è appassionato di sport come pallanuoto e atletica leggera. Frequenta la scuola calcio del Pescara da tre anni.

«Siamo molto emozionati per questa avventura – raccontano Niccolò Postiglione e Alessio Canepari -. Sarà davvero entusiasmante incontrare ragazzi di tutto il mondo, condividere con lo la passione per il calcio, per lo sport e per i valori che contraddistinguono il torneo Football for Friendship. Sarà bellissimo non solo giocare con loro ma anche raccontare questa esperienza attraverso i canali social del torneo, come un vero giornalista insomma».

L’International day of Football and Friendship è uno degli eventi di avvicinamento alle giornate di giugno.

Alessandro Ricci

 

 

Sciare a Pasqua nel comprensorio Tofana-Freccia nel Cielo di Cortina d’Ampezzo

Sciare a Pasqua su ottima neve?

Nel comprensorio Tofana-Freccia nel Cielo di Cortina d’Ampezzo è ancora possibile. La nevicata a sorpresa della scorsa settimana, oltre 30 cm in zona Ra Valles, ha giovato moltissimo alle piste da sci le cui condizioni sono sempre perfette, ideali per un grande finale di stagione.

Il lungo weekend pasquale di Tofana-Freccia nel Cielo riserverà agli sciatori anche numerosi momenti di festa. Sabato 15 aprile a Capanna Ra Valles ci sarà il tradizionale appuntamento con “Maledetta Primavera”: tanta musica e funivia gratuita per tutti dalle ore 14.00. Ultima discesa per tornare a valle posticipata alle ore 18.00. Domenica 16 aprile, giorno di Pasqua, gli sciatori riceveranno un simpatico omaggio pasquale e Capanna Ra Valles accoglierà gli ospiti con un gustoso menù primaverile. L’ultimo giorno di apertura della ski area Tofana-Freccia nel Cielo, lunedì 17 aprile, sulla Pista Cacciatori andrà in scena una nuova edizione di “Tavole Classiche”, gara non competitiva organizzata con l’aiuto della Scuola Sci Cortina, in cui i partecipanti dovranno utilizzare sci costruiti entro il 1979. Per gli appassionati del vintage possibilità di sfoggiare un abbigliamento “old style”. Dopo la gara, per i partecipanti e gli spettatori pizzata con premiazioni a Capanna Ra Valles e, per i più fortunati, anche l’estrazione di alcuni premi firmati Tofana – Freccia nel Cielo. La quota di iscrizione è di 30,00 € (accesso agli impianti coinvolti nella gara, 1 pizza o primo piatto e 1 bibita); mentre, per gli sciatori in possesso di skipass, quota ridotta a 15,00 €. Partenza gara alle ore 10.30 dall’arrivo della seggiovia Cacciatori. Iscrizioni aperte fino a domenica 16 aprile alle ore 17.00 chiamando la biglietteria di Tofana – Freccia nel Cielo tel 0436 – 5052. Possibilità di iscrizione in loco il giorno della gara.

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Splendida 41esima Pizolada delle Dolomiti

Una splendida giornata di sole e temperature primaverili hanno fatto da cornice alla 41° Pizolada delle Dolomiti, storica gara di scialpinismo e penultima tappa della Coppa delle Dolomiti andata in scena oggi al Passo San Pellegrino. Al via una folta rappresentanza di atleti di calibro nazionale che hanno dato vita ad una gara combattuta e spettacolare, fornendo poi riscontri positivi sul percorso e sulle misure di sicurezza messe in campo dal comitato organizzatore, la Val di Fassa Events ASD.

Tra gli uomini vittoria indiscussa di Guido Giacomelli (Sci Club Alta Valtellina) che ha così concesso il bis dopo il successo alla Pizolada 2016. Giacomelli è uscito subito dal gruppo insieme all’azzurro Manfred Reichegger (CS Esercito), riuscendo anche a distanziare l’avversario di circa 20’’ al primo cambio di pelli per poi essere nuovamente raggiunto sulla seconda salita prima del ripido canalone nord della Forcella Vallazza. Alla fine della forcella però Giacomelli era di nuovo saldamente in testa e da lì non ha più lasciato il comando della gara fino al traguardo. Secondo posto quindi per Reichegger e terzo posto per Alex Oberbacher (Peves Gherdeina).

Tra le donne grande battaglia tra Dimitra Theocharis (Aldo Moro Paluzza) e Bianca Balzarini (Adamello Ski Team). A fare la differenza e decidere la vittoria è stato l’ultimo cambio di pelli dove la Theocharis ha perso qualche secondo di troppo a causa di un problema all’attacco. Prima dunque la Balzarini, seconda la Theocharis, terza Cecilia De Filippo (SC Dolomiti Ski Alp). I podi della 41° Pizolada delle Dolomiti hanno definito anche le classifiche definitive della 2′ LADINIA SKI ALP 2017, speciale combinata che unisce la Pizolada alla Marmolèda Full Gas (disputata sabato 1 aprile sulle nevi della Marmolada) e vede quest’anno trionfare Guido Giacomelli e Cecilia de Filippo. Il ringraziamento dell’organizzazione va ai preziosi gruppi di associazioni locali che hanno contribuito a rendere tutto perfetto: i volontari della Val di Fassa Events, la Scuola Alpina Polizia di Stato Moena, il Cai Sat Moena, il Comune di Moena, il Soccorso Alpino, la Bela Ladinia, l’ANA di Moena, la Croce Rossa Val di Fassa, le Guide Alpine che hanno reso possibile l’escursione guidata e gli impiantisti della Ski Area San Pellegrino.

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È in corso la Diavolina Cup!

 

Neve e festa garantite per il 19° Campionato nazionale di sci del Centro Sportivo Italiano in programma dal 17 fino a domani, 19 marzo, nella Ski Area San Pellegrino dove 498 atleti del Csi (201 donne e 297 uomini) gareggeranno nelle discese finali della “Diavolina Cup”.

La manifestazione ha preso il via venerdì mattina sulle piste Costabella e Le Coste al Passo San Pellegrino dove si è tenuto lo Slalom gigante di apertura, mentre sulla Pista Campigol i più piccoli Baby se la sono vista sulle porte strette dello slalom speciale.

Stamattina sulle piste di Falcade: la “Panoramica” per lo Slalom Speciale Runners e i titoli di specialità, mentre la pista Le Buse ha assegnato il Parallelo Sleeper.

Ultimo giorno domani con le manches decisive dello Slalom Gigante Runners sulla Pista Panoramica (partenza alta), dello Slalom Gigante Sleepers sulla Pista Laresei e della Super Gimkana Baby che si disputerà sulla Pista Le Buse. I campioni nazionali verranno premiati alle 14 di domenica in piazza a Falcade, salutando così la Ski Area San Pellegrino e le Dolomiti Patrimonio Naturale Unesco.

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Mondiale Motocross 2017. Rinnovato l‘accordo tra Sidi e Youthstream

Sidi ha rinnovato la partnership con Youthstream, la società che gestisce in esclusiva i diritti mondiali televisivi, promozionali e di marketing del Campionato Mondiale di Motocross FIM. La stagione iridata si apre questo fine settimana con la prima prova che è in programma sul circuito di Losail in Qatar. Sidi conferma così tutta la sua passione e il suo grande impegno nel motociclismo offroad e in particolare in un settore come quello del motocross che evidenzia una costante crescita a livello di visibilità, seguito e interesse in tutto il mondo. Sidi e il motocross hanno un rapporto speciale. L’azienda di Maser (Treviso) nata nel 1960 sulla spinta dell’intuito e della determinazione di Dino Signori, tutt’ora alla guida dell’azienda con lo stesso spirito di allora, si conferma come uno dei leader mondiali nel settore della produzione di calzature per il motociclismo. Sono tante le stelle del motocross di oggi e di ieri che hanno compiuto imprese straordinarie con ai loro piedi gli stivali Sidi. Guardando alla stagione che sta per partire su tutti basta citare l’8 volte campione del mondo Tony Cairoli che quest’anno nella classe MXGP andrà a caccia di un nuovo titolo iridato da aggiungere alla sua collezione. E poi la classe MX2 con lo svizzero Jeremy Seewer, lo scorso anno a lungo in lotta per la conquista del titolo, e le ragazze “terribili” della WMX dove a brillare troviamo l’italiana Kiara Fontanesi (4 volte campionessa del mondo) e l’olandese Nancy Van de Ven. Senza dimenticare tutti gli altri giovani talenti emergenti delle categorie minori.

Con questi campioni a lottare tra la polvere e il fango di ogni angolo del mondo, per brillare poi sul gradino più alto del podio ci saranno gli stivali Crossfire 3 SRS, il nuovo modello top di gamma proposto dallo collezione Sidi 2017; si perché per Sidi le performance on field ad altissimo livello dei campioni diventano il test ideale per mettere alla prova soluzioni sempre innovative in termini di comfort, sicurezza e tecnologia destinate a chi va in moto, dal professionista all’appassionato.

ATC