Vivaldi e Bacalov per Roma Sinfonietta

È dedicato a Vivaldi e Bacalov il concerto di mercoledì 24 novembre alle 18 per la stagione di Roma Sinfonietta all’Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).  Suoneranno il violinista Vincenzo Bolognese, il violoncellista Luca Pincini e l’Orchestra Roma Sinfoietta.

Il programma è equamente diviso tra due compositori che sembrano avere ben poco in comune ma che convivono benisismo l’uno accanto all’altro in virtù del fatto che sono due grandi compositori e che la loro musica esercita un irresistibile fascino sugli ascoltatori di oggi.

La prima parte è dedicata a tre concerti di Antonio Vivaldi, scelti al di fuori di quelli notissimi che sia ascoltano sempre: è la dimostrazione di quanto ci sia ancora da scoprire nella sterminata produzione del “Prete rosso”. Il primo è il Concerto in Do Maggiore RV 398 per violoncello, archi e basso continuo, dedicato ad uno strumento che Vivaldi amava quanto il suo violino. Nessun’altro – non solo alla sua epoca ma anche dopo di lui – ha scritto così tanti e così bei concerti per questo strumento. I motivi, i colori e il virtuosismo di questo brano non hanno nulla da invidiare ai più noti concerti per violino di Vivaldi, anzi…  Segue il Concerto grosso in la maggiore per archi: in questo genere di concerto nessuno strumento ha un ruolo protagonistico e quel che conta è il dialogo tra i vari strumenti. Il terzo brano di Vivaldi in programma è il Concerto in Si bemolle Maggiore RV 547 per violino, violoncello, archi e basso continuo, in cui i due strumenti ad arco da una parte gareggiano tra loro e dall’altra collaborano, intessendo un serrato dialogo, con varie occasioni di dimostrare il loro virtuosismo.

La seconda parte è dedicata a tre brani di Luis Bacalov. Il primo è tratto dalle musiche per il film di Michael Radford Il postino, per il quale nel 1996 il compositore italo-argentino vinse l’Oscar per la miglior colonna sonora. Poi Seducción, da Assassination Tango, un film del 2002 diretto da Robert Duvall. A chiudere il concerto è Concerto grosso per violino, clavicembalo e archi, quasi una risposta moderna al concerto grosso settecentesco di Vivaldi.

Con l’Orchestra Roma Sinfonietta suonano due dei migliori strumentisti italiani, Vincenzo Bolognese al violino e Luca Pincini al violoncello.

Vincenzo Bolognese è stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ha suonato per le più importanti istituzioni musicali, tra cui Teatro S.Carlo di Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Accademia di S.Cecilia, Sinfonia Varsovia, Orchestra Sinfonica di Berlino, Orchestre National du Capitol di Tolosa, Musikhalle di Amburgo, Alte-Oper di Francoforte, Maggio Musicale Fiorentino. Ha suonato inoltre in Sud America e, molto spesso, in estremo oriente. È primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Luca Pincini è stato primo violoncello di alcuni dei maggiori teatri italiani, quali l’Opera di Roma e La Fenice di Venezia, e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha collaborato assiduamente per decenni in qualità di solista con Ennio Morricone, che gli ha dedicato Monodia per violoncello solo.

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

Mauro Mariani

One thought on “Vivaldi e Bacalov per Roma Sinfonietta

  1. Suor Emanuela ha detto:

    Interessante!!!

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