Gli animali nell’Arte. Dal Rinascimento a Ceruti

Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto”Vecchio con carlino”

Aperta a Brescia, a Palazzo Martinengo, fino al 9 giugno, è visitabile la bella mostra “Gli animali nell’Arte. Dal Rinascimento a Ceruti”, a cura di Davide Dotti. L’esposizione affronta l’interessante legame tra committenza, artisti e animali che ha interessato soprattutto il Rinascimento, sotto varie forme, dall’animale da compagnia, all’animale esotico importato per sgomentare ospiti o pubblico, alle battute di caccia. Esposte le opere del Pitocchetto Ceruti, con anche quattro tele mai esposte prima, accanto a lavori di Guercino, Bachiacca, Grechetto, Campi, Giordano, Duranti, alcuni fiamminghi, tra gli altri.

Proprio Ceruti è stato scelto per la locandina della mostra, un bellissimo “Vecchio con carlino” del 1802 dalle intensità carezzevoli e dal fascino unico: la dolcezza con il quale un anonimo anziano tiene in braccio l’amato cucciolo, sorreggendogli le zampette anteriori tra le dita, rende la grandezza del Pitocchetto che non solo era geniale nel ritrarre la povera gente nelle scene di genere, ma era anche capace di dare carattere ai ritratti più nobili dei ricchi. Il quadro fa coppia con “Vecchio con gatto” della sala successiva, lavori citati nella collezione Melzi d’Eril milanese. Inedite sono, invece, “Ritratto di gentiluomo con labrador” di Lippi, “Venere, Amore e cagnolino vestito da bambina” di Liberi e “Ritratto di ragazzino con cane” di Fiasella, appartenenti a collezioni private. Un’ottantina di capolavori riuniti a sottolineare il rapporto uomo-animali, sotto l’egida del WWF Italia.

Si ha la possibilità così di leggere delle schede tematiche per capire la situazione degli animali rari o del bracconaggio, nelle sezioni suddivise in: animali nella pittura sacra, cani, gatti, pesci rettili e insetti, uccelli, animali da fattoria, nani e pigmei, animali esotici. È il caso del rinoceronte che girava per le corti europee per la gioia del proprietario, piuttosto che i fenicotteri, le scimmie, o il più casereccio asino. Una mostra molto visitata e apprezzata, con audio-guida a disposizione, facilmente fruibile da tutti, compresi i bambini che si possono così fare avvicinare ai percorsi museali o di visita.

 

Gli animali nell’Arte. Dal Rinascimento a Ceruti

Palazzo Martinengo, via dei Musei 30, Brescia

Fino al 9 giugno 2019

Orari: mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9:00 alle 17:30; sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 20:00; lunedì e martedì chiuso. Aperture straordinarie: Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile, 29 aprile, 30 aprile, 1 maggio, 2 giugno.

 

 

Alessia Biasiolo

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.