Val di Fassa Bike 2016

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Tante importanti novità renderanno davvero speciale l’edizione 2016 della Val di Fassa Bike in programma domenica 11 settembre a Moena, una delle più belle e rinomate località turistiche della Val di Fassa e di tutto il Trentino. Mancano ancora molti mesi, ma la macchina organizzativa della Val di Fassa Events asd è già in moto da tempo per dare ulteriore lustro alla storica granfondo di mountain bike con iniziative di alto livello e richiamo internazionale. Non lascerà certo indifferenti i campioni delle ruote grasse, la notizia che la Val di Fassa Bike sarà uno degli appuntamenti clou nel calendario degli Italian MTB Awards Scapin 2016, il prestigioso circuito che ogni anno assegna gli “Oscar” della mountain bike Italiana, con un ricco montepremi e grande visibilità mediatica per team e bikers. “Questa nuova collaborazione con gli Ima Scapin rappresenta un’importante salto di qualità per la Val di Fassa Bike” afferma il direttore tecnico Gianfranco Degiampietro. “Far parte di un super circuito di 10 gare che mette alla prova moltissimi bikers su percorsi estremamente spettacolari, proponendo eventi dal taglio sia sportivo che turistico, ci fa onore oltre a consentirci di aumentare il nostro raggio d’azione e di conseguenza i numeri della manifestazione.” “Per gli Italian MTB Awards Scapin è una grande soddisfazione avere nel proprio calendario la “gara” storica della MTB italiana. Il clima di amicizia e collaborazione che si è instaurato tra Val di Fassa Bike ed IMA Scapin è qualcosa di magico che va al di sopra dell’aspetto meramente sportivo. Siamo sicuri che il connubio tra Val di Fassa Bike e IMA Scapin sarà vincente e già lo si sta assaporando alle prime tappe del circuito disputate fin’ora” dichiara a sua volta il vice presidente della Asd Italian Mtb Awards Gianluca Barbieri. La Val di Fassa Bike 2016 conterà un solo tracciato di gara che si svilupperà quasi totalmente su strade forestali e avrà come indiscusso punto fermo la ripida salita del Lusia, 1.060 metri di dislivello in soli 8 km su sentiero sterrato, con il GPM posto a 2206 m, un vero must per gli appassionati di mountain bike. Sarà un percorso meno impegnativo rispetto a quelli proposti negli ultimi anni, più divertente e pedalabile, caratterizzato da numerose discese su sentieri “single track” e un tratto cronometrato percorribile con qualsiasi condizione meteo. Iscrizioni aperte entro fine maggio 2016 ad un costo promozionale valido per poche settimane.

L’edizione numero 73 del Tour de Pologne UCI World Tour è stata ufficialmente presentata a Varsavia.

Tour de POlogne

Tante le novità per un Tour de Pologne che nel 2016 anticipa e raddoppia. Anticipa perché la corsa a tappe polacca andrà in scena dal 12 al 18 luglio per andare incontro alle esigenze del calendario olimpico di Rio 2016. Raddoppia perché quest’anno, per la prima volta, ci sarà anche il Tour de Pologne Women, in programma con tre tappe dal 19 al 20 luglio, subito dopo la corsa maschile.

L’edizione 2016 della corsa a tappe polacca evidenzia la modernità di un evento in continua evoluzione e crescita a livello internazionale che si combina in stretta sinergia con la tradizione storico culturale di una grande nazione come la Polonia.

“Il Tour è un evento che rappresenta tutta la Polonia e il suo popolo. Oltre alla competizione come da tradizione anche l’edizione 2016 avrà un tema di fondo. Il titolo che abbiamo scelto è Tour de Pologne “Szlakiem Historii” che significa “percorso storico”. Attraverso la bicicletta, e i luoghi toccati dalla corsa, verranno ricordati infatti alcuni dei momenti e dei personaggi diventati il simbolo della storia, della cultura e della tradizione, anche religiosa, della Polonia” spiega il direttore generale del Tour de Pologne Czeslaw Lang.

7 le tappe in programma; si parte martedì 12 luglio dalla capitale Varsavia, con una tappa in linea, per arrivare fino alla crono conclusiva di Cracovia, capitale storico-culturale della Polonia, lunedì 18 luglio dopo un totale 1168 km. 12/07 Tappa I, RADZYMIN – WARSZAWA, 138 KM

13/07 Tappa II, TARNOWSKIE GÓRY – KATOWICE, 128 KM

14/07 Tappa III, ZAWIERCIE – NOWY SACZ, 240 KM

15/07 Tappa IV, NOWY SACZ – RZESZÓW/PODKARPACKIE, 218 KM

16/07 Tappa V, WIELICZKA – ZAKOPANE, 225 KM

17/07 Tappa VI, BUKOVINA RESORT – BUKOWINA TATRZANSKA, 194 KM

18/07 Tappa VII, KRAKÓW – KRAKÓW, 25 KM

“Abbiamo disegnato un percorso misto e bilanciato, in linea con quello 2015, con l’auspicio che possa contribuire a rendere la corsa emozionante, spettacolare, incerta e combattuta fino all’ultimo metro come nelle ultime edizioni. Si comincia dando spazio ai velocisti con i circuiti di Varsavia e di Katowice. Nelle tappe a seguire, per esempio sui traguardi di Nowy Sacz e Rzeszow, ci sarà terreno adatto per gli attaccanti e le fughe da lontano, poi tra Zakopane e Bukowina toccherà a scalatori e uomini di classifica uscire allo scoperto, con la crono finale di Cracovia chiamata a dare il verdetto finale” continua a spiegare Lang.

Presentate le maglie 2016. Skandia si conferma il title sponsor della maglia gialla che contraddistingue il leader della classifica generale e Tauron si conferma il title sponsor della maglia ciclamino dei gran premi della montagna. Hyundai invece, già fornitore ufficiale di tutte le macchine della carovana del Tour de Pologne, diventa anche il title sponsor della maglia bianca della classifca degli sprinter. Inoltre per il vincitore del Tour de Pologne ci sarà come premio una Hyundai Tucson e per la vincitrice del Tour de Pologne Women la nuova Hyundai Elantra.

Tra gli sponsor anche il Trentino, da dove il Tour de Pologne è partito nel 2013, conferma il suo ruolo importante. Trentino Marketing (Società di Marketing Territoriale del Trentino) infatti, nel 2016 è in per il settimo anno consecutivo partner ufficiale del Tour de Pologne.

“Il Tour de Pologne non è solo un evento sportivo di livello internazionale ma diventa, attraverso la visibilità data dai media nel periodo della gara e oltre, un’importante vetrina, sotto tutti i punti di vista, della Polonia nel mondo. Ci tengo a sottolineare inoltre la grande valenza a livello sociale ed educativo di un evento come il Nutella Mini Tour de Pologne, votato a coinvolgere i bambini e le loro famiglie” sottolinea il ministro dello sport e del turismo Witold Banka. Anche quest’anno la corsa dei prof sarà affiancata dall’evento per i più piccoli del Nutella Mini Tour de Pologne che propone ancora, sull’onda del grande successo delle ultime edizioni, per sei giorni il doppio appuntamento con la gara per i bambini dagli 8 ai 12 anni e quella per i ragazzini dei club di 13-14 anni. “Quest’anno siamo all’edizione numero 9. Nel 2015 sono stati coinvolti complessivamente oltre 2000 bambini. Sono numeri importanti che ci danno grande soddisfazione e ci fanno lavorare con grande passione e impegno a questo evento che si conferma, per numeri e qualità organizzativa, come un modello, possiamo affermare unico nel suo genere, a livello europeo. Chiaramente tutto questo non sarebbe possibile senza la proficua e sinergica collaborazione con il Tour de Pologne del quale Ferrero, con il brand Nutella, è partner da tanti anni” dice Enrico Bottero General Manager di Ferrero Polska. Tour de Pologne per i bambini e anche per amatori e cicloturisti con il Tour de Pologne Amatorow che anche quest’anno propone l’immancabile appuntamento con la gara che porterà gli appassionati a pedalare sul circuito dei prof a Bukowina.

Tour de Pologne Women. Infine la grande novità delle donne con la prima edizione del Tour de Pologne Women, inserito nel calendario internazionale dell’UCI, in programma dal 19 al 20 luglio. 3 le tappe presentate, sotto gli occhi attenti della campionessa Katarzyna Niewiadoma, decima classificata nella Ronde Van Vlaanderen femminile e faro del movimento professionistico femminile polacco.

Martedì 19 luglio ci sarà la prima tappa sul circuito di Zakopane. Mercoledì 20 luglio doppio appuntamento, anche per le donne sul duro circuito di Bukowina Tatrzanska, con tappa in linea al mattino e crono al pomeriggio.

U.F.
 

Genova Outsider Dancer

Il Festival Internazionale di Danza 2016 prosegue a Genova fino al 24 luglio prossimo. Una rassegna che prevede molti appuntamenti il cui insieme fornisce un ritratto variegato ed affascinante della danza contemporanea, un campo dell’arte in continua evoluzione, più vivo che mai, che conta sempre più appassionati.

Spiccano, nel calendario, oltre ai temi classici e ai personaggi della tradizione filtrati attraverso lo sguardo e la sensibilità moderni, l’omaggio ad una delle forme di danza più sensuali che esistano con il 17° Festival Internazionale del Tango Argentino, tante coreografie originali che propongono modi alternativi di pensare l’espressione corporea, uno spaccato sulle nuove creazioni dei giovani dal titolo Fuoriformato, una sorta di piccolo festival nel festival. E poi l’evento della manifestazione, il 3 luglio al Teatro Carlo Felice: lo spettacolo AMORE con protagonista assoluta una étoile di prima grandezza, SVETLANA ZAKHAROVA, un arrivo a Genova atteso ormai da mesi. Nello spirito della massima apertura e partecipazione, il Festival offre anche la possibilità di prendere parte a masterclass, stage e performance: The Big Dance Pledge (per danzatori e amatori tra i 3 e i 60 anni), Stage Internazionale di Danza, Stage di Ammonia Danza.

Con il Festival la città sarà letteralmente invasa dalla danza contemporanea: gli spettacoli non animeranno solo lo spazio teatrale del Carlo Felice ma anche musei, strade, porticati, piazze.

 

Prossimi appuntamenti

23 giugno dalle ore 18 alle ore 24

Palazzo Ducale / Porticato

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

28 – 30 giugno

Palazzo Bianco / Palazzo Ducale

FUORIFORMATO

Organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con il Teatro Akropolis, Rete Danzacontempoligure, Augenblick e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

 

1 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

SENTieri coreografia di Philippe Kratz

14’20’’ coreografia di Jiri Kylián

RAIN DOGS coreografia di Johan Inger

ATERBALLETTO Direzione artistica Cristina Bozzolini

 

3 luglio ore 20.30

Teatro Carlo Felice

SVETLANA ZAKHAROVA

AMORE

con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

5 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

MM MICROCOSMO MOZART Deos di Giovanni di Cicco

 

6 -10 luglio  

Teatro Carlo Felice

STAGE INTERNAZIONALE GENOVA IN DANZA

 

7 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

OTELLO OpusBallet

 

8 luglio  ore 20.00 / 21.30

Museo Villa Croce

EVERYONE GETS LIGHTER – ALL!

Progetto e realizzazione Kinkaleri con Marco Mazzoni – a cura di Massimo Conti – produzione Kinkaleri

 

10 luglio dalle ore 20.30 alle ore 24.30

Teatro Carlo Felice / Terrazzo e Foyer

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

11 luglio

Teatro Carlo Felice

STAGE DI AMMONIA DANZA

 

12 – 13 – 14 luglio

UPCYCLING Compagnia Ammonia Danza

Spianata Castelletto – h. 20.00 – h.20.30 – h.21.00

Piazza della Vittoria – h. 20.00 – h.20.30 – h.21.00

Porto Antico Palazzo / Palco Millo – h. 20.00

 

20 luglio ore 21.30 

Porto Antico / Piazza delle Feste

CARMEN K – Compagnia Artemis Danza – Monica Casadei

 

22 luglio dalle ore 21 alle ore 01

Boccadasse / fronte Chiesa Sant’Antonio

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

11 giugno – 24 luglio

Palazzo Ducale / Sala Liguria

SERGE LIDO

DANZA CON ME

Mostra fotografica a cura di Sabrina Raffaghello

 

 

Marina Chiappa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’olio extra vergine italiano raccontato ai consumatori internazionali

La fiducia dei consumatori internazionali si conquista con trasparenza e verità ma i mercati si conquistano con l’identità. È quanto emerso dal convegno “I consumatori internazionali sempre più agguerriti: buono, pulito e giusto è sufficiente?” organizzato da Teatro Naturale in collaborazione con Veronafiere.

“È falso affermare che i consumatori cerchino solo il prezzo più basso – ha detto Matteo Pennacchia, responsabile agroalimentare di Codici, il Centro per i Diritti del Cittadino – il problema semmai è un deficit di conoscenza sulle differenze esistenti tra i vari oli extra vergini di oliva che si trovano a scaffale”.

La voglia di qualità e di Italia è palpabile e facilmente percepibile. Si ritrova anche nei numeri con un’accelerazione delle vendite di olio nazionale negli Usa, +10% solo a novembre secondo l’Istat, in questi primi mesi della campagna olearia. “L’immagine dell’olio italiano negli Stati Uniti – ha affermato Ylenia Granitto, reporter dell’Olive Oil Times – è ancora molto forte, nonostante gli scandali. Gli americani associano la qualità all’Italia ed è ovvio che siano arrabbiati se questa loro speranza viene delusa da inchieste o scandali”.

Scandali e inchieste non sembrano infatti fermare la corsa del Made in Italy. Secondo i dati della Camera di Commercio Italiana in Germania il 40% dei tedeschi vuole mettere in tavola alimenti italiani.

“Il peggior nemico dell’Italia non è solo l’Italian sounding – ha affermato Gigi Mozzi di MediaeMarketing – ma anche l’Italian lifting, ovvero le piccole operazioni di maquillage che seguono ogni scandalo. Non dobbiamo aver paura della concorrenza estera o dell’olio tunisino. Dobbiamo aver paura del futuro solo se non saremo in grado di spiegare cos’è l’extra vergine italiano al mondo. E se non saremo in grado di difenderlo da chi lo crede una commodity”.

Verità e trasparenza, insomma, non bastano a conquistare nuovi mercati, come quelli in crescita del Middle East (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita) e asiatici che sanno a mala pena cos’è l’olio extra vergine d’oliva.

“Buono, pulito e giusto sono requisiti necessari ma non sufficienti per il nostro Made in Italy – ha affermato Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia – poiché noi dobbiamo vendere anche le nostre varietà di olivo, le nostre tradizioni e la nostra storia. L’olio italiano non rischia di scomparire ma la sua identità sì, è questa la ragione per cui abbiamo voluto proteggerla con un Presidio”.

Saper raccontare l’olio italiano al mondo, anche a costo zero attraverso i social newtork, venendo incontro al desiderio di sapere e non solo di mangiare dei consumatori internazionali, affamati di Made in Italy.

 

Veronafiere

 

Football For Friendship Forum a Milano

Arrivano dall’Europa, Africa, Asia e Sud America per un totale di trentadue squadre. Dalla Siria al Vietnam, passando per Algeria, Turchia, Brasile, Cina, i giovani calciatori si danno appuntamento a Milano dal 26 al 29 maggio prossimi per la quarta edizione del Football For Friendship Forum organizzato da Gazprom, sponsor ufficiale della Uefa Champions League. Ambasciatore globale del F4F è Franz Beckenbauer.

Ogni squadra inoltre, è accompagnata da un baby giornalista fra i 12 e 14 anni scelto fra i compagni di squadra per il suo particolare interesse nello sport e nei progetti sociali. Fra di loro ci sono vincitori di contest nazionali dedicati ai migliori giovani giornalisti, blogger popolari e promettenti scrittori e fotografi. Le giornate sono occasione non solo di incontri di street-soccer ma anche modo di incontrare ragazzi provenienti da tutto il mondo, confrontarsi sui valori portanti del torneo come tolleranza, uguaglianza e stile di vita sano.

Nell’edizione 2016 del Football For Friendship Forum, per l’Italia giocano i ragazzi di F.C. Internazionale e in loro rappresentanza come appunto giovane giornalista c’è Laura Congiunti, 12 anni a giugno, Esordiente con l’Inter Femminile. «Sono molto emozionata per questo appuntamento per il quale con i compagni di squadra ci stiamo preparando da tempo – dichiara  Laura Congiunti -. Fare gli onori di casa, raccontare l’evento, accogliere così tanti ragazzi provenienti davvero da tutto il mondo sarà allo stesso tempo una responsabilità e una gioia, farò del mio meglio». Cuore nero-azzurro da sempre, ha iniziato a giocare a cinque anni a non ha mai smesso, coronando il sogno di esser parte dell’Inter femminile. Frequenta la prima media (6th grade) presso la scuola americana di Milano dove è stata premiata come “most well balanced student“. Parla inglese, italiano e studia spagnolo. Ama gli animali, in particolare il suo cane Apple Pie, che spesso la accompagna agli allenamenti.

Il ruolo dei baby giornalisti che divideranno l’International Children’s Press Centre con giornalisti professionisti sarà quello di raccogliere informazioni, assistere agli allenamenti, intervistare i giovani calciatori e raccontare tutto sui canali social del Football For Friendship.

Fra gli altri baby giornalisti c’è Nour Debsi dall’Algeria, 14 anni, parla francese, inglese ed arabo. L’argentino Joaquín Flammini non solo è un fan del calcio e giovane influencer, è anche un promettente attore e ha partecipato alle serie tv più popolari nel suo Paese. Zixuan Yu, cinese, 13 anni, è reporter in un giornale scolastico e, per il suo stile perfetto, è stato nominato “genio del giornalismo giovanile”. Seda Saçmacı dalla Turchia scrive storie fantasy, studia il giapponese, disegna e suona il violino, il piano e il flauto. Fabiënne Koeman rappresenta l’Olanda e non solo scrive di calcio, ma gioca come unica ragazza nel suo team come difensore.

Giovanni Cellini
 

L’eccellenza musicale prima di tutto al Verbier Festival

La prossima edizione del Verbier Festival si svolgerà dal 22 luglio al 7 agosto 2016 nel cuore delle Alpi svizzere. Riunirà come d’abitudine grandi direttori d’orchestra, solisti leggendari e alcuni tra i migliori interpreti delle nuove generazioni. Il Verbier Festival invita i migliori artisti del momento e alcuni giovani musicisti pieni di avvenire a riunirsi dal 22 luglio al 7 agosto nel magico scenario del villaggio di Verbier. Serate evento, opere mitiche, il ritorno di artisti della “Generazione Verbier” e i talenti di domani, sono le grandi linee che attendono i gli appassionati del Festival. Il Verbier Festival debutta con una magnifica serata di apertura. Leggenda vivente del violino, Kyung Wha Chung, ritornata recentemente sulle scene dopo 12 anni di assenza, sarà per la prima volta a Verbier. Aprirà il Festival insieme ad uno dei suoi più fedeli complici, Charles Dutoit (22 luglio). Sono in programma alcune splendide opere: Carmen di Bizet, diretta da Charles Dutoit e con la mezzo soprano americana Kate Aldrich nel ruolo della ammaliante sigaraia (25 luglio), o ancora Falstaff di Verdi, con il baritono-basso Bryn Terfel in uno dei suoi più bei ruoli (29 luglio). Grigory Sokolov, leggenda del piano, darà un recital alla chiesa di Verbier il 26 luglio. Considerata una dei più fini interpreti dei grandi capolavori del repertorio romantico e moderno, la virtuosa pianista Wang darà un recital che la mostrerà al massimo della sua arte il 27 luglio. Mostro sacro che non ha bisogno di presentazioni, il pianista ungherese András Schiff ritorna come solista e alla direzione della Verbier Festival Chamber Orchestra in un articolato programma che culminerà con un Emperor Concerto da antologia (28 luglio). Circondato da una reputazione che ha sorpassato le speranze in lui riposte, dopo la vittoria nei prestigiosi concorsi internazionali Tchaikovski e Rubinstein del2012, il pianista Daniil Trifonov ritorna per interpretare un suo concerto per piano il 31 luglio. Ivan Fischer dirigerà una serata interamente dedicata a Wagner il 4 agosto, con la soprano italo-tedesca Anja Kampe, riconosciuta come una delle grandi voci wagneriane. Infine, per chiudere il Festival, Michael Tilson-Thomas dirigerà la Terza Sinfonia di Mahler il 7 agosto. La Verbier Festival Orchestra lavorerà quest’anno con direttori veramente eccezionali: il suo direttore musicale Charles Dutoit, ma anche Paavo Järvi, Iván Fischer, Jesús López Cobos e ancora Michael Tilson-Thomas. Senza dimenticare i giovani musicisti della Verbier Festival Junior Orchestra sotto la bacchetta del loro carismatico direttore musicale Daniel Harding e di Dima Slobodeniouk. I programmi di educazione musicale del Verbier Festival hanno contribuito a formare molti artisti. E’ con emozione che ritroviamo quest’anno alcuni dei musicisti che sono cresciuti col Festival e si trovano oggi al vertice della loro carriera: Daniil Trifonov, Yuja Wang, il quartetto Ebène, Andreas Ottensamer, e ancora la soprano Silvia Schwartz. Degni rappresentanti della “Generazione Verbier”, incarnano la missione del Festival che consiste nel formare i talenti di domani. Accanto a quelli che si sono già affermati, la nuova generazione sarà rappresentata da Behzod Abduraimov, Benjamin Beilman, Ying Fang, Lukas Geniusas, George Li e dal giovane violinista di 15 anni Daniel Lozakovitj, già partecipante della Verbier Festival Academy, il quale darà quest’anno un suo proprio recital. Il chitarrista Milos darà un appassionato recital, accompagnato dalla stella crescente della fisarmonica classica, la lettone Ksenija Sidorova, e dallo stupefacente clarinettista austriaco Andreas Ottensamer (23 luglio). La carismatica e sensuale Dianne Reeves, diva del jazz che ha ho ottenuto nel 2015 il suo quinto Grammy Award, ci offrirà una formidabile lezione di stile il 2 agosto. L’ambiente diverrà molto festivo con i Gipsy Kings, emblemi del sole andaluso, che saranno per la prima volta di passaggio al Festival per un concerto colorato di flamenco e di rumba catalana (5 agosto). La magnifica posizione in cui si svolge il Festival permette di variare i piaceri. Visitare l’ultima esposizione del museo di Bagnes, offrirsi una spa, una partita a golf, una sessione di arrampicata o semplicemente partire in escursione, le possibilità di attività sono molteplici in questa superba regione e non domandano che di essere esplorate. Quest’anno il Verbier Festival è molto felice di accogliere la Fondazione Neva in qualità di sponsor principale, a fianco della banca Julius Baer e di Nespresso. Creata nel 2008 a Ginevra dalla famiglia Timtchenko e fedele partner del Festival, la Fondazione Neva ha scelto di celebrare i cinque anni di questo partenariato aumentando il coinvolgimento al nostro fianco, al fine di fare risplendere la diversità della cultura russa, in coerenza con la propria missione. La Fondazione incoraggia in particolare i giovani talenti musicali, sostenendo ogni anno i programmi pedagogici del festival.

Camille Guignet –

Festival della Comunicazione. Terza edizione a Camogli

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione. La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, ricche di incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni con oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».

Venticinque anni fa il ricercatore del CERN Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web, dando il via a una delle più grandi rivoluzioni della comunicazione, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana e ha costretto tutti noi a ripensare i comportamenti personali, i modelli di business e di relazione, il lavoro, l’informazione, il tempo libero, l’educazione.

Gli ospiti che si incontreranno a Camogli – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire.

Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura. «Con Umberto Eco» dicono Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «avevamo deciso di consegnarlo a Roberto Benigni che ha accettato con grande piacere e verrà personalmente a ritirarlo».

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione i disegni, gli schizzi, i giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino ai primi di dicembre.

Gli incontri si articoleranno in sette grandi aree intorno al web, con personaggi di grande prestigio, tra i più autorevoli protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura, e dell’economia.

Web e Scrittura: gli scrittori Pietrangelo Buttafuoco, Donato Carrisi, Andrea De Carlo, Luca Doninelli, Alessia Gazzola, Paolo Giordano e Claudio Magris; i giornalisti Annalisa Bruchi, Aldo Cazzullo, Massimo Gramellini, David Parenzo e Davide Paolini; gli storici Alessandro Barbero e Massimo Montanari.

Web e Scienze: il giornalista Piero Angela; lo psicologo Maurizio Arduino; il matematico Claudio Bartocci; gli psicoterapeuti Andrée Bella e Giorgio Nardone; lo psichiatra Paolo Crepet; l’astronauta Samantha Cristoforetti; il fisico del CERN Marco Delmastro; il direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro; il geologo Mario Tozzi; lo scienziato Claudio Tuniz con l’economista Patrizia Tiberi Vipraio.

Web, Arte e spettacolo: gli attori Roberto Benigni e Claudio Bisio; James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera; il fisarmonicista Gianni Coscia; i giornalisti Roberto Cotroneo e Gad Lerner; l’architetto Massimiliano Fuksas; l’autrice di graphic novel Cinzia Leone; il pittore e disegnatore Tullio Pericoli; lo chef Fabio Picchi.

Web e Comunicazione: i giornalisti Mario Calabresi, Furio Colombo, Ferruccio de Bortoli, Massimo Russo, Carola Frediani, Aldo Grasso, Pierluigi Pardo, Federico Rampini, Gianni Riotta, Carlo Rognoni, Michele Serra, Beppe Severgnini con Stefania Chiale, Marco Travaglio; il car designer Chris Bangle; Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione; l’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo, il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Roberto Cingolani; il direttore del centro di ricerca IBM di Zurigo Alessandro Curioni; da Facebook Italia, Luca Colombo country manager; il semiologo Paolo Fabbri; i filosofi Riccardo Fedriga, Maurizio Ferraris, Marco Santambrogio e Gianni Vattimo; l’autore televisivo Carlo Freccero; Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now; da Twitter Italia Salvatore Ippolito, country manager; il sociologo Evgenij Morozov; il docente di Giornalismo alla New York University Charles Seife; Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai.

Web e Imprese: l’amministratore delegato di Horizons Unlimited Giulio Blasi; gli economisti Julia Cagé, Salvatore Bragantini, Lucrezia Reichlin, Severino Salvemini; il Vice president corporate marketing di Costa Crociere Luca Casaura; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; il direttore di Wired Federico Ferrazza; Annalisa Galardi di Wingage; Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali; Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG; Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; il dirigente Luigi Gubitosi; Monica Maggioni, presidente della Rai; Alessandro Magno, direttore dell’Area Digital di GeMS; Renato Mazzoncini, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti; Giovanni Parapini, direttore Comunicazione RAI; Alessandra Perrazzelli, country manager di Barclays Italia; Francesco Profumo, presidente di IREN; il responsabile contenuti de ilLibraio.it Antonio Prudenzano; Marco Sala, amministratore delegato di Gtech; Domenico Siniscalco, presidente di Morgan Stanley Italia; il vice presidente di Condé Nast Fedele Usai.

Web e Cultura digitale: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla; l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi; i blogger Matteo Bordone e Anna Venere; i semiologi Giovanna Cosenza, Gianfranco Marrone, Valentina Pisanty e Lucio Spaziante; il giornalista Luca De Biase; Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli dell’Enciclopedia delle donne; gli youtuber Daniele Doesn’t Matter, Rick DuFer, The Pills; il preside Pierpaolo Eramo; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; la filosofa Luna Orlando; Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School; il professore Gino Ruozzi; l’esperto di sicurezza informatica Andrea Stroppa.

Web e Diritti: il giurista Sabino Cassese; l’ex magistrato Gherardo Colombo; Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova; gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini; Paolo Scotto di Castelbianco, responsabile comunicazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.

Interverranno inoltre Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

MOSTRE

Oltre alla mostra di Tullio Pericoli, realizzata grazie anche al contributo di Costa Crociere e Lottomatica, durante i giorni della manifestazione sarà visitabile “La rete dell’arte nella rete della vita”, che presenterà un’ampia selezione di opere della Collezione Remotti.

SPETTACOLI E CINEMA

Le giornate di giovedì, venerdì e sabato saranno chiuse, come è tradizione del Festival, da uno spettacolo: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione. Con Gianni Coscia, Andrea De Carlo (“Parole e musica”), Claudio Bisio e Michele Serra.

Infine, una notte a teatro con “Amletoconcepito e diretto da Michael Margotta in collaborazione con Margherita Remotti, e, per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle.

DIALOGHI CON LA RETE

Un dialogo costante tra pubblico presente al Festival e pubblico del web sarà possibile attraverso i social network e il sito della manifestazione, dove saranno disponibili contenuti e interviste. Novità di quest’anno è il contest su Twitter “Dall’aforisma al tweet”. Per celebrare i 70 anni di Longanesi sarà promossa dal Festival della Comunicazione di Camogli, da Longanesi e da Il Libraio un’attività di comunicazione dedicata agli aforismi di Leo Longanesi. L’attività avrà inizio a luglio, per proseguire fino al giorni del Festival di Camogli. Partendo da aree tematiche su cui Leo Longanesi si è espresso con la sua ampia produzione di aforismi (Cultura e libri, Cialtronismo, Amore, Italia) si chiederà al pubblico della Rete di “giocare” e competere con il grande giornalista ed editore attraverso le armi della sagacia e della brevità.

LABORATORI E WORKSHOP

Come tutti gli anni, oltre alle conferenze sono in programma laboratori, workshop e attività collaterali, studiati per le diverse fasce d’età.

Per ragazzi e adulti, le proposte spaziano dalla letteratura alla scienza, alla formazione e alla tecnologia:

Workshop dedicati alla scrittura “Grandi classici scritti nell’era di Internet”, con Alessia Gazzola e Donato Carrisi che lavoreranno rispettivamente su Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen e Dieci piccoli indiani di Agatha Christie e Psycho di Robert Bloch. In collaborazione con il Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Virtual Reality Lab: un laboratorio interattivo che mostrerà i vari aspetti della realtà virtuale ed aumentata e darà la possibilità di provare dispositivi quali Oculus Rift, Google Glass e Cardboard. Dalle applicazioni ludiche ed educative all’utilizzo in ambito professionale, questo appuntamento offrirà una visione di insieme delle possibilità espressive consentite dalle nuove tecnologie. In collaborazione con il Talent Garden di Genova.

Dinamiche evolutive dell’apprendimento con le nuove tecnologie: attività per docenti delle primarie e delle secondarie di primo grado (con attestato di partecipazione) sul tema delle nuove tecnologie applicate alla didattica. In collaborazione con FME Education.

Grande attenzione anche al pubblico più giovane, cui sono dedicati sei appuntamenti:

ComunicAnimali (6-10 anni)

L’attività consta di una prima fase conoscitiva, nella quale i bambini, divisi in squadre per ambienti naturali, scopriranno quali animali popolano il Parco di Portofino partendo dal riconoscimento del loro verso. Nella seconda fase, più deduttiva, ogni gruppo dovrà stabilire se gli animali riconosciuti appartengono o meno all’ambiente assegnato al gruppo, sulla base dell’osservazione delle caratteristiche degli animali e dell’ambiente. I bambini coloreranno le sagome di alcuni animali per poi poterle nascondere nel proprio habitat naturale, appositamente ricreato, in maniera che scompaiano magicamente alla vista.

RisiKomunicazione a Portofino (8-12 anni)

Un risiko per ricreare le strategie di comunicazione al tempo della seconda guerra mondiale tra i boschi del Parco di Portofino. I soldati continuano a pattugliare il versante occidentale del Parco in cerca degli abitanti del luogo per sottrarre loro i beni di prima necessità come il carbone, l’acqua, il pesce e l’olio. I residenti, che portano avanti i mestieri antichi del monte, devono riuscire a nascondersi nella vegetazione per non farsi trovare dalle truppe.

Coderdojo (7-14 anni)

Per imparare a realizzare videogiochi attraverso l’impiego della piattaforma Scratch. In collaborazione con il Talent Garden di Genova.

Gioca e impara online (5 – 13 anni)

Un laboratorio multimediale per stimolare l’apprendimento in modo divertente attraverso attività coinvolgenti da svolgere on line. Un ambiente virtuale, un luogo di fantasia dove si potrà viaggiare

alla ricerca di missioni segrete, giochi di logica e attività interattive. In collaborazione con FME Education.

Il gioco dell’equilibrio degli ecosistemi marini (8-13 anni)

I partecipanti potranno apprendere informazioni sulle condizioni che regolano gli equilibri naturali, con particolare riferimento agli ambienti marini. Il gioco dell’isola, il tappetone della biodiversità o il twister dei mestieri del mare: rispondendo alle domande su ambienti e animali, ci si potrà misurare con il proprio equilibrio in avvincenti sfide per acquisire un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente. In collaborazione con l’Acquario di Genova.

Bits&Chips (7-15 anni)

Anche i robot possono essere artisti… avete mai visto delle macchine “scribacchianti”? Ognuna diversa e personalizzabile, tutte capaci di realizzare variopinti disegni astratti: un misto di meccanica, meccatronica, programmazione e tanta creatività. Autonome ed erratiche, oppure programmabili e interattive, ci aiutano a capire i principi con cui vengono programmati i loro fratelli maggiori: i robot con cui un giorno condivideremo il nostro quotidiano.

Le attività saranno suddivise per fasce d’età: con i più piccoli (7-12 anni) si costruiranno i robot “artisti” a partire da semplici componenti (batterie, motori), mentre con i più grandi (+ 12 anni) verrà introdotto qualche elemento di interattività e programmazione (con Scratch) usando anche altri robot, pre-costruiti, che i ragazzi avranno l’opportunità di programmare. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Pensati per tutte le fasce d’età sono invece i seguenti appuntamenti:

Officina robotica: Il futuro che verrà, dalla robotica all’internet delle cose: le connessioni fisiche e telematiche ci restituiscono l’immagine del futuro che verrà. Le avanguardie tecnologiche sono ormai pronte a irrompere nel quotidiano: robot che interagiscono con gli umani, tecnologie stampabili e circuiti elettronici integrabili in materiali avveniristici. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Sala degli Abissi: Tutti i partecipanti al Festival della Comunicazione potranno provare in esclusiva l’esperienza del viaggio nelle profondità degli abissi grazie a un’applicazione VR e al filmato immersivo a 360° in speciale trasferta dalla nuova sala VR “Abissi” dell’Acquario di Genova. Il tutto è fruibile indossando i Cardboard VR, visori di realtà virtuale, realizzati appositamente da ETT, azienda ligure specializzata in innovazione tecnologica e partner dell’Acquario di Genova. Un viaggio della durata di circa 3 minuti nelle profondità marine per conoscere da vicino le specie che popolano il mare. In collaborazione con l’Acquario di Genova.

ESCURSIONI IN MARE E SUL MONTE DI PORTOFINO

Tornano le escursioni alla scoperta del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e del Monte di Portofino.

Oltre alla consueta uscita in mare aperto per avvistare i cetacei e conoscere la vita subacquea, quest’anno c’è la possibilità di partecipare a un giro in barca in notturna per osservare il cielo stellato dall’oscurità di Cala dell’Oro e imparare a riconoscere il cosiddetto triangolo estivo formato dalle tre bellissime stelle Vega, Deneb e Altar e alcune costellazioni come il Cigno, la Lira, l’Aquila, Ercole, il Delfino. Grazie alla collaborazione con l’Acquario di Genova, durante un’escursione in barca, sarà anche possibile esplorare virtualmente gli abissi marini. Indossando i Cardboard VR, visori di realtà virtuale realizzati appositamente da ETT, i partecipanti effettueranno un viaggio nelle profondità marine per conoscere da vicino le specie che popolano il mare.

Nelle passeggiate tra natura, storia e cultura nel parco di Portofino, si segnalano in particolare la passeggiata filosofica “E il mare chiacchiera: Linguaggio della natura e meraviglia filosofica” con la psicologa-filosofa Andrée Bella, una gita serale alle Batterie che porterà i partecipanti a studiare da vicino il mondo dei pipistrelli e, in collaborazione con IREN, una escursione guidata sulle tracce dell’antico acquedotto che serviva Camogli, dove saranno raccontate la storia e le tecniche di approvvigionamento dell’acqua potabile nel territorio.

Il Festival della Comunicazione è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, FME Education.

La grande risonanza dell’evento è assicurata dalla media partnership con la RAI, TGR, RAI Cultura, RAI News 24, La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Twitter Italia, Facebook Italia, WIRED, Illibraio.it.

Tutte le iniziative del Festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti.

Sarà possibile prenotare online l’accesso agli eventi a partire dalla fine di agosto.

 

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