Luigi Basiletti in mostra a Montichiari

Molto bello e assolutamente da visitate Museo Lechi a Montichiari, Brescia, un museo recente che ospita capolavori della pittura soprattutto bresciana, compresi quadri di Moretto e Pitocchetto. Nome celebre della brescianità, Lechi significa in questo caso passione per l’arte e gusto nel ricercare quadri appartenuti alla famiglia prima di vendite dovute a storiche vicende politiche, oppure nell’acquisto di quadri importanti per raccontare la storia della pittura. Tra le mostre ospitate per alcuni periodi e finalizzate a valorizzare il patrimonio museale, se ne è inaugurata pochi giorni fa una dedicata a Luigi Basiletti, pittore bresciano vissuto tra il 1780 e il 1859, che rimarrà aperta fino al prossimo 26 giugno. Basiletti è stato autore di bellissimi ritratti come quello della contessa Marianna Cigola Balucanti e del marito conte Balucanti con alcuni dei loro figli: Orsola, Ippolita, Gianbattista, Teresa, Luigia e Polissena, due dipinti davvero interessanti. La contessa, di ventotto anni più giovane del marito, in tredici anni di matrimonio gli diede dodici figli e rimase vedova molto giovane. I due dipinti denotano la capacità di Basiletti come ritrattista formatosi alla scuola bresciana, ma perfezionatosi poi a Bologna e a Roma, tanto che il suo acquisito classicismo seppe stemperare il realismo prettamente lombardo. In mostra dell’autore troviamo quadri da collezioni private, compreso il ritratto dell’artista che appartiene agli eredi, quindi il ritratto del generale Luigi Mazzucchelli e del piccolo Federico Mazzucchelli, quest’ultimo postumo: intensi i due dipinti che raccontano il dolore del generale per essere stato lontano da casa, impegnato in un’impresa militare, mentre Federico moriva. Basiletti ritrae il bambino con in mano una lettera del padre in cui viene impresso all’osservatore un testo di amore per il figlioletto perduto, in cui il generale lo esorta ad imparare a scrivere presto per potergli raccontare la sua vita quotidiana.

Esposto anche il famoso Cenacolo Tosio, quadro così chiamato perché ritrae personaggi importanti della scena bresciana. Probabilmente Basiletti stesso accanto a Cesare Arici, ad esempio, e al mecenate che creerà il nucleo di opere della Pinacoteca Tosio Martinengo e conosciuto da Basiletti a Roma. Fu l’artista stesso ad aiutare il conte Tosio nell’acquisto delle opere momentaneamente ospitate nel Museo della Città Santa Giulia di Brescia e parzialmente esposte al pubblico in attesa della conclusione delle opere di ammodernamento della Pinacoteca, vero gioiello che non si vede l’ora di riammirare con i suoi capolavori. Basiletti fece parte anche del gruppo di artisti che ruotavano intorno ad Antonio Canova, che mise la firma all’ingresso di Basiletti in un importante consesso. Una mostra elegante che permette di accedere, una volta finita la visita, alle sale del Museo dove sono racchiusi dei pezzi d’arte che non si può non conoscere.

 

Alessia Biasiolo

 

One thought on “Luigi Basiletti in mostra a Montichiari

  1. WILLEM ha detto:

    Condivido completamente li commento con la giornalista, poichè nei quadri del Basiletti , ho visto oltre che il suo personale “tocco”, anche la scuola del Canova, specialmente per la pettinatura di maschi e femmine,coi capelli corti e la frangietta alla “brutus”, come si usava a quei tempi. Altri capolavori del MORETTO, del PITOCCHETTO,quadri delle famiglie LECHI, AVOGADRO,MARTINENGO ed anche delle opere moderne del pittore napoletano NUZIANTE. DA VEDERE WILLEM

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.