Streaming Drama di Casa Shakespeare sul web

Si alza il sipario ai Filippini, ma si va in scena sul web. “Abbiamo rapito William Shakespeare. Sta bene, è in buone mani. Solo, avevamo altri programmi per lui”. Così Casa Shakespeare dà il via alla sua terza stagione, mescolando le carte in tavola. E, viste le limitazioni e i teatri ancora chiusi al pubblico, trasformando il Bardo in una star virtuale, con spettacoli studiati e prodotti appositamente per il web. Riscrittura, quindi, ma anche innovazione nella drammaturgia, sceneggiatura e scenografia. Fino all’11 marzo sarà la piattaforma Zoom ad ospitare ‘Romeo & Juliet’, ‘Midsummer – Il sogno del Teatro’ e ‘Othello’, il giovedì alle ore 10 per le scuole e alle 19 per il resto del pubblico. Produzioni in inglese originale e italiano di accompagnamento. Dopodichè il Bardo lascerà il posto a Dante, per 3 giornate dedicate al 700° anniversario della sua morte. Sempre agli stessi orari, il 24 marzo verrà proposto l’Inferno e nei giorni a seguire Purgatorio e Paradiso. I biglietti sono già in vendita sul sito http://www.casashakespeare.it. Per lo spettacolo di Romeo e Giulietta, visto l’avvicinarsi di San Valentino, è previsto un ticket di coppia.

Streaming drama’, ovvero parole e codici contemporanei per mettere in scena una delle arti più antiche del mondo, il teatro, ha il patrocinio di Comune di Verona, Provincia di Verona e Regione Veneto, oltre al sostegno di Fondazione Zanotto e Fondazione Cariverona.
Il calendario della rassegna è stato presentato dall’assessore alla Cultura Francesca Briani insieme al direttore generale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo e al nuovo direttore artistico, Andrea De Manincor. Un sodalizio che si è stretto per cogliere le nuove opportunità.
“Anche in questo momento, per niente felice per la cultura, il teatro e gli spettacoli dal vivo – ha detto Briani -, Casa Shakespeare non smette di stupire e di creare opportunità, con un nuovo sodalizio e una programmazione completamente inedita. Al centro del lavoro non solo Shakespeare ma anche Dante e l’importante anniversario che stiamo festeggiando. Per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta il territorio ha risposto in maniera entusiasta e multidisciplinare. Una promozione e una programmazione che vogliamo diventino permanenti perché Verona è una delle tre città dantesche. Nell’ultimo anno è stato fatto un grande lavoro di coinvolgimento delle compagnie e degli artisti veronesi, che hanno partecipato all’Estate Teatrale e al Dante’s Box, una vicinanza e un supporto che vogliamo continuare a dare per continuare a costruire insieme”.
“Crediamo nelle potenzialità e nella ricchezza culturale del nostro territorio – ha spiegato Pontarollo -, ecco perché siamo sempre alla ricerca di nuove sfide. Anche in periodi difficili come questo nascono le opportunità. E, infatti, nel 2020 abbiamo assunto due nuove persone a tempo indeterminato, raddoppiando i posti fissi e creando nuove collaborazioni artistiche. La sofferenza di questo momento è anche una grande responsabilità ad essere propositivi. Gli spettacoli dal vivo in streaming sono un frutto che manterremo anche quando si tornerà in presenza”.

Questa nuova formula che abbiamo studiato non ha precedenti – ha concluso De Manincor -. Tanta innovazione, riscritture e lingua originale, proprio come succedeva una volta quando gli attori avevano a disposizione uno scrittore. L’italiano farà da accompagnamento, almeno uno dei protagonisti infatti parlerà nella nostra lingua per condurre il pubblico durante l’intero spettacolo”.

Roberto Bolis