Voria piturar Verona. Concorso di pittura

Una giornata per dipingere dal vivo, possibilmente ispirandosi a Dante Alighieri. Torna il concorso di pittura estemporanea ‘Voria piturar Verona’, che porta in città appassionati di pennello e cavalletto provenienti da tutta Italia.

L’appuntamento è per sabato 11 settembre, quando gli artisti iscritti potranno dare spazio alla loro creatività, riportando su tela scorci, panorami, angoli nascosti o momenti di vita quotidiana di Verona. Dopodiché una giuria selezionerà le opere che avranno meglio interpretato lo spirito del concorso. E premierà i primi tre classificati rispettivamente con mille euro, 500 euro e 300 euro. Tutte le opere realizzate verranno esposte al pubblico in due mostre allestite all’interno della chiesa di San Pietro Incarnario, la prima dal 17 al 21 settembre e la seconda dal 24 al 28 settembre.

Novità dell’edizione 2021 e la presenza della giuria popolare, ovvero la partecipazione del pubblico all’iniziativa, che durante la visite delle mostre potrà votare l’opera preferita. Le due creazioni più votate, una per mostra, si aggiudicheranno un premio di 100 euro ciascuna. Le iscrizioni si chiuderanno il 31 agosto, la partecipazione è gratuita e per aderire compilare il modulo al seguente link:estemporanea.comune.verona.it

Il regolamento del concorso è pubblicato sul sito del Comune di Verona: www.comune.verona.it. Gli iscritti riceveranno via mail tutte le informazioni necessarie.

Per informazioni scrivere a:estemporanea@comune.verona.it.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è realizzata nell’ambito della manifestazione ‘L’Arte Racconta i Quartieri’, organizzata dall’assessorato al Decentramento, in collaborazione con la Società di Belle Arti di Verona e con il sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni.

‘Un’iniziativa che ha riscosso grande successo e che nemmeno la pandemia è riuscita a fermare – ha detto l’assessore al Decentramento Padovani -. Il ritorno alla normalità si ottiene anche con questi progetti, che trovano nell’arte e nella partecipazione dei cittadini la principale ispirazione. Nell’anno dedicato a Dante non potevamo non ispirare il concorso al Sommo Poeta, ma questa non è l’unica novità dell’edizione 2021. Per la prima volta le opere saranno valutate anche dalla giuria popolare, tutti i cittadini che andranno a visitare le mostre potranno infatti esprimere lo loro quadro preferito”.


Roberto Bolis