29 edizioni per il Verbier Festival di luglio

Il Verbier Festival è uno dei più importanti eventi dedicati alla musica dell’estate europea, l’unico che si svolge in alta quota, a Verbier in Svizzera (a poco più di 2 ore da Milano). Fondato da Martin T:son Engstroem, ex manager di Deutsche Grammophon, quasi 30 anni fa (nel 23 ricorrerà  il trentennale) quando, a seguito di una vacanza con la famiglia, decise che questo incantevole villaggio incastonato tra le montagne del vallese potesse essere il luogo ideale per organizzare un Festival musicale chiamando a raccolta i grandi della musica, musicisti e direttori d’orchestra in un’atmosfera rilassata e di grande condivisione artistica.

Dal 15 al 31 luglio, per 17 intensi giorni, a Verbier si danno appuntamento i grandi protagonisti dei palcoscenici internazionali ma anche le stelle in ascesa, e non sono poche le “scoperte” fatte dal direttore Engtroem nel corso degli anni. 

Forte di ben tre orchestre (Verbier Festival Orchestra; Verbier Chamber Orchestra; Verbier Festival Junior Orchestra) il Verbier Festival offre un programma eccezionale che segna il ritorno di alcuni dei suoi artisti più affezionati come Martha Argerich, Gautier Capuçon, András Schiff, Alexandre Kantorow, Evgeny Kissin, Yuja Wang, Stanislas de Barbeyrac, Lucas Debargue, Daniil Trifonov, Martin Fröst, Gianandrea Noseda oltre ad altri 250 artisti ed ensemble.

Tra i punti salienti, il concerto di apertura del direttore Gianandrea Noseda alla testa della Verbier Festival Orchestra (VFO), con i compositori Rodion Shchedrin e Dmitri Shostakovich. Il VFO avrà anche l’opportunità di collaborare con il Maestro Noseda – nell’opera di Verdi Un ballo in maschera – così come con rinomati direttori d’orchestra come Charles Dutoit e Klaus Mäkelä.

Gábor Takács-Nagy dirigerà il leggendario Don Giovanni di Mozart in compagnia delle voci eccezionali di Peter Mattei, Olga Peretyatko, Magdalena Kožená, Mikhail Petrenko e Fatma Saïd per citarne solo alcune. La seconda serata del Direttore Musicale della Verbier Chamber Orchestra proporrà il Concerto n. 1 di Beethoven, eseguito da Martha Argerich, e dalla magistrale Sinfonia n. 9, arricchita dal Münchener Bach-Chor. Il VFCO si esibirà successivamente con András Schiff, Reinhard Goebel, Klaus Mäkelä e Claudio Vandelli.

Noti tradizionalmente per i grandi recital solistici alla Salle des Combins, Evgeny Kissin, Daniil Trifonov e Yuja Wang avranno la loro serata, a cui si aggiungeranno altre collaborazioni artistiche di musica da camera e concerti con i loro amici e partner András Schiff, Leonidas Kavakos, Gautier Capuçon, l’Ebony Quartet e Thomas Hampson.

Ogni anno, il Festival ospita eventi e artisti al di fuori della musica classica, che si tratti degli imperdibili “Rencontres Inédites” (tre nel 2022), dei concerti del mandolinista Avi Avital, del chitarrista MILOŠ o del flautista Stathis Karapanos, o ancora dagli accenti jazz delle due serate proposte da Brad Mehldau e dallo spettacolo “For you” dello stupefacente Thomas Quasthoff, con il quale elettrizzerà la Salle des Combins.

Per chiudere la 29° edizione, Charles Dutoit e Martha Argerich, duo iconico della scena musicale del Festival, proporranno un programma moderno attorno a Kodály, Prokofiev e Stravinsky.

Oltre alle leggende, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare i giovani talenti quali Alexandre Kantorow, Nobuyuki Tsujii, Zlatomir Fung, Alexander Malofeev, Jakub Józef Orliński oltre a Daniel Lozakovich, Mao Fujita, Timothy Chooi, tutti e tre ex allievi dell’Accademia di Verbier. Quest’anno il Festival accoglie anche Tsotne Zedgninidze, giovane prodigio di soli 12 anni, che terrà un recital in cui presenterà una sua composizione. Laboratorio dove si coltivano i talenti di domani, l’Accademia metterà in risalto la crème de la crème dei musicisti; la Verbier Festival Junior Orchestra terrà tre concerti, sotto la direzione di Roberto González-Monjas, Christoph Eschenbach e Stanislav Kochanovsky, che chiuderanno il ciclo di opere a Verbier con Hänsel e Gretel di Humperdinck. Solisti, cantanti e ensemble dell’Accademia si esibiranno per tutto il Festival nelle ormai tradizionali e tanto amate Showcase.

Accanto agli eventi cosiddetti mainstage c’è Unlimited, quest’anno ulteriormente arricchito con attività ed eventi sempre più accessibili, tra cui concerti “segreti”, escursioni musicali, conferenze, laboratori per bambini, Philanthropy Forum.

Mentre la Verbier Accademy continua a crescere con masterclass ancora una volta aperte al pubblico, recital e concerti, oltre a un’esecuzione di Hänsel und Gretel di Humperdinck in collaborazione con la Verbier Festival Junior Orchestra.

Nel ritrovare i suoi prestigiosi sponsor principali, il Verbier Festival è orgoglioso di annunciare che SICPA diviene Sponsor principale della 29° edizione. SICPA è un fornitore globale di inchiostri di sicurezza e soluzioni di identificazione, tracciabilità e autenticazione di sicurezza. Major Sponsor nel 2021, anche SICPA si è impegnata per la sicurezza dell’evento. Il Festival di Verbier desidera esprimere la sua gratitudine per questo rinnovato sostegno per il futuro.

Il Verbier Festival è un festival di musica classica che sviluppa incontri e scambi tra i grandi maestri e i giovani musicisti di tutto il mondo. Attraverso i suoi vari programmi educativi, si impegna in un processo di eccellenza per l’educazione musicale. La 29a edizione del Verbier Festival si svolgerà dal 15 al 31 luglio 2022 a Verbier (Svizzera) ed è reso possibile grazie al sostegno di numerosi filantropi, aziende e autorità pubbliche, in particolare Madame AlineForiel-Destezet, Les Amis Festival de Verbier Festival, i principali donatori del Festival, tra cui il Chairman’s Circle, il Comune di Val de Bagnes, Loterie Romande, il Canton Vallese e i suoi sponsor principali banca Julius Baer e SICPA.

S.E.

Il ritorno alla musica in vetta alle Alpi a Verbier

Si avvicina la prossima edizione del Verbier Festival. Dal 16 luglio al 1 agosto, artisti e pubblico saranno nuovamente insieme sulle Alpi svizzere per l’estate che segna il ritorno alla musica e agli eventi dal vivo.

Il Verbier Festival ritorna per la sua 28a edizione con un ricco programma di imperdibili concerti, con artisti di spicco come András Schiff, Daniel Hope, Evgeny Kissin, Janine Jansen, Joshua Bell e molti altri. La sicurezza di tutti rimane una priorità, e la capacità e la configurazione dei luoghi, così come la durata dei concerti, saranno adattati e gli intervalli saranno eliminati.

L’edizione 2021 offre più spettacoli, un programma più ricco e vario, e nuovi modi di vivere il Festival. In conformità con le linee guida sulla sicurezza, i concerti dureranno circa 70 minuti e saranno presentati senza intervallo. I concerti nella Salle des Combins offriranno due spettacoli la maggior parte delle sere con un repertorio e solisti diversi, permettendo al pubblico di assistere a due concerti sotto la tenda o a un secondo nella calda cornice della Chiesa.

“Abbiamo concepito un Verbier Festival su larga scala per il 2021 in spazi suggestivi e che garantiscono la sicurezza del nostro pubblico, dei nostri artisti e del team del Festival. Siamo stati tra i primi a capire che non sarebbe stato possibile allestire un Festival nel 2020 e oggi siamo tra i primi a fare un forte ritorno e pronti a condividere ancora una volta il nostro meraviglioso Festival” ha detto Martin T:son Engstroem, fondatore e direttore del Verbier Festival.

Con artisti di fama mondiale che tornano a Verbier per questa edizione speciale del Festival, esibendosi insieme a musicisti ed ex studenti dell’Academy, il programma presenta un’offerta creativa di altissimo livello, pensata per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.

Il Festival accoglierà anche gli artisti che hanno partecipato al Virtual Verbier Festival, tra cui Mischa Maisky, Joshua Bell, András Schiff, Mikhail Pletnev, Evgeny Kissin e il Maestro Valery Gergiev. In collaborazione con medici.tv, i programmi sono stati visti quasi 1,5 milioni di volte durante l’estate del 2020.

Con due concerti di apertura il 16 luglio, il Festival segna il ritorno del pianista Denis Matsuev con la Verbier Festival Orchestra (VFO) e il suo direttore musicale, Valery Gergiev. Ogni edizione del Festival dà un posto d’onore ai prodigi del pianoforte, aggiungendo nuovi talenti e rafforzando i legami da un anno all’altro. Evgeny Kissin, un fedele sostenitore dell’evento, sarà a disposizione per diversi recital, tra cui una lettura in scena, con Thomas Hampson, del famoso romanzo di Katherine Kressmann Taylor “Sconosciuto a questo indirizzo”. Scritto sotto forma di una serie di lettere tra un mercante d’arte ebreo che viveva a San Francisco e il suo socio in affari, che era tornato in Germania nel 1932, il libro rese l’America consapevole dell’ascesa del nazismo. Altri pianisti quest’estate includono Fazil Say e Sergei Babayan, così come Abisal Gergiev e Nobuyuki Tsujii, che si esibiscono entrambi per la prima volta al Festival. Il pianista canadese Chilly Gonzales presenta anche il suo ultimo album, “Solo Piano III”, in quella che promette di essere una serata memorabile.

Il pianista giapponese Mao Fujita farà il suo debutto sul Mainstage, con un’enfasi su Mozart. Vincitore del Concorso Clara Haskil nel 2017, alunno della Verbier Festival Academy 2018 e medaglia d’argento al Concorso Tchaikovsky l’anno successivo, Mao Fujita ha già intrapreso quella che il direttore del Festival Martin Engstroem prevede sarà una brillante carriera dalla sua prima visita al Festival, esibendosi con alcune delle migliori orchestre del mondo in concerti mozzafiato. Quest’estate, oltre all’esecuzione del Concerto K. 466 di Mozart con Gabór Takács-Nagy e la Verbier Festival Chamber Orchestra (VFCO), eseguirà tutte le sonate per pianoforte di Mozart in cinque recital – un ciclo completo che è sicuro di lasciare un’impressione duratura.

Un altro punto culminante sarà la prima apparizione di Maria João Pires al Festival, per un programma basato su Schumann, Debussy e Beethoven nella Chiesa accanto ad Augustin Dumay.

Il pubblico potrà anche assistere agli imperdibili e indimenticabili Rencontres Inédites, il marchio di fabbrica del Verbier Festival. Il 21 luglio, una serata Strauss e Schnittke inaugurerà la prima visita al Festival di Augustin Hadelich e Alban Gerhardt, che si uniranno ad Alexander Sitkovetsky, Antoine Tamesit e Denis Matsuev. Il maestoso Trio op. 50 di Tchaikovsky sarà presentato da Janine Jansen, Mischa Maisky e Mikhail Pletnev il 22 luglio, mentre il 28 luglio Michael Barenboim, Lawrence Power e Sheku-Kanneh-Mason eseguiranno Brahms con Joshua Bell e Lahav Shani.

Il 31 luglio, Daniel Hope si esibirà in una serata eccezionale intitolata Escape to Paradise. Il concerto ruota intorno alla vasta ricerca di Hope sui compositori ebrei – Erich Wolfgang Korngold, Miklós Rózsa, Hanns Eisler e Franz Waxman per citarne alcuni – che fuggirono dalla persecuzione fascista e si stabilirono a Los Angeles, dove scrissero alcune delle musiche da film più iconiche del XX secolo. Lawrence Power, Sheku Kanneh-Mason, Thomas Hampson e Julien Quentin stanno dando vita a questo entusiasmante progetto, dopo il successo del programma “Berlino 1938” dato al Festival nel 2019.

La Verbier Festival Orchestra (VFO) salirà sul palco otto volte durante il Festival sotto la direzione di rinomati direttori, tra cui il suo direttore musicale, Valery Gergiev, il 16 e 20 luglio. Daniele Gatti subentrerà il 23 luglio, Antonio Pappano il 26, Daniel Harding il 29 e Iván Fischer, che dirigerà l’orchestra nel concerto finale con András Schiff il 1° agosto.  Solisti di spicco si uniranno alla Verbier Festival Chamber Orchestra (VFCO) per tutta la durata del Festival, tra cui Pamela Frank il 17 luglio, Janine Jansen e Sergei Babayan il 21, Augustin Hadelich e Marc Bouchkov il 24, seguito da Daniel Lozakovich il 27 e infine Matthias Goerne il 31. 

Oltre ai concerti e ai recital, il pubblico sarà immerso nel mondo della danza e dell’opera. Il Balletto Nazionale Georgiano “Sukhishvili” racconta la storia delle battaglie, la sofferenza e l’eroismo del popolo georgiano, la storia e l’anima della Georgia attraverso la danza popolare. La Verbier Festival Orchestra, diretta da Daniele Gatti, presenterà il secondo atto del Tristano e Isotta di Wagner con Nine Stemme (Isotta), Stuart Skelton (Tristano), René Pape (König Marke) e Okka von der Damerau (Brangäne). Il VFO, guidato da Valery Gergiev, eseguirà la famosa opera di Puccini La fanciulla del West, con Maria Bayankina (Minnie), Ambrogio Maestri (Dick Johnson/Ramerraz), Brandon Jovanovich (Jack Rance), e l’Oberwalliser Vokalensemble affiancato da un gruppo di ex cantanti della Verbier Festival Academy.

Inaugurando il suo primo anno come direttore musicale della Verbier Festival Junior Orchestra (VFJO), James Gaffigan dirigerà l’orchestra e i cantanti della Verbier Festival Academy ne La bohème di Puccini. Mentre la VFJO si avvicina al suo decimo anniversario, la nomina di James Gaffigan a direttore musicale sottolinea l’investimento significativo e gli sforzi continui per incoraggiare e formare i musicisti di domani.

Come negli anni precedenti, il Verbier Festival continuerà a formare la prossima generazione di musicisti attraverso il suo VFO, VFJO, Programma per direttori d’orchestra, Atelier Lyrique e Programma per solisti e musica da camera, lavorando con giovani musicisti di tutto il mondo di età compresa tra i 15 e i 35 anni. La Verbier Festival Orchestra è diventata un rito di passaggio essenziale per i giovani musicisti orchestrali eccezionali. I programmi dell’Academy per solisti, musicisti da camera e cantanti includono una lista impressionante di alumni provenienti da oltre 60 paesi che sono stati successivamente invitati ad esibirsi con le principali orchestre del mondo e nelle sale da concerto di tutto il mondo. Oltre a Mao Fujita, dieci dei solisti del programma Mainstage 2021 sono passati attraverso la Verbier Festival Academy: Roman Borisov, Tom Borrow, Johan Dalene, Anastasia Kobekina, Denis Kozhukhin, Daniel Lozakovich, Lawrence Power, Connie Shih e Kian Soltani. Tra questi, Sheku Kanneh-Mason, che ha partecipato all’Academy del 2017, si esibirà il 30 luglio insieme a sua sorella, la pianista Isata Kanneh-Mason, celebrando il successo unanime del suo ultimo album.

Commentando l’Academy, il suo direttore Stephen McHolm ha detto: “È stata un’enorme delusione per i 220 giovani musicisti ammessi ai programmi orchestrali, di direzione, solisti, da camera e vocali dell’Academy venire a sapere che non potevano essere con noi la scorsa estate. Naturalmente, sono stati tutti reinvitati per il 2021”, conferma. “Molti dei nostri contenuti ed eventi sono diventati ‘digitali’ nel 2020, compresa l’educazione musicale. Ma mentre l’e-learning è un’alternativa, non può sostituire gli stimoli forniti dallo scambio con i colleghi, dall’incontro con i grandi maestri e dall’assistere a grandi concerti di persona – tutte cose che sono uniche e irripetibili per il nostro Festival. Il 2020 ha insegnato ai musicisti la resistenza; il 2021 sarà l’occasione per celebrare ancora una volta i talenti a Verbier”.

In risposta alla pandemia di Covid-19, il Verbier Festival ha creato un fondo d’emergenza – il Fondo d’emergenza – per gli ex studenti della Verbier Festival Academy, che sono indipendenti e recentemente disoccupati. Da aprile, più di 811.000 franchi svizzeri sono stati pagati a 338 richiedenti.

Unlimited, il programma d’azione culturale del Verbier Festival, ritorna nel 2021 per stimolare la curiosità di tutti i partecipanti al festival. Gratuiti o accessibili, gli eventi di Unlimited si rivolgono a tutte le età: spettacoli e concerti che spingono indietro i limiti della musica classica, discussioni e incontri, laboratori artistici per bambini e attività all’aperto per gli amanti della natura. La popolare serie “Secret Concerts”, dove l’identità degli artisti rimane riservata fino a quando non salgono sul palco, consisterà in tre spettacoli. Una nuova serie intitolata “Drôles d’oiseaux” offrirà concerti vocali con un tocco di originalità dal 24 al 26 luglio, compreso un omaggio a Cole Porter in occasione del suo 130° compleanno, mentre la nuova serie Electrify presenterà jazz, musica elettronica e musica classica contemporanea all’Espace Saint-Marc di Le Châble dal 28 al 30 luglio. La prima mondiale del 29 luglio del nuovo lavoro del compositore Gabriel Prokofiev – commissionato dalla Verbier Festival Academy – di un sestetto d’archi che riecheggia la Sinfonia Pastorale di Beethoven, sarà uno dei punti salienti di questa serie. Unlimited presenterà anche il tradizionale Verbier Festival Philanthropy Forum, che quest’anno, il 17 luglio, offrirà un pomeriggio di discussione su come la filantropia può essere mobilitata per il bene del nostro pianeta. Il panel degli ospiti, moderato da Etienne Eichenberger della Fondazione svizzera per la filantropia, includerà Hansjörg Wyss, un campione di cause filantropiche legate alla protezione dell’ambiente.

Per rendere la musica disponibile e accessibile a un pubblico che non può recarsi a Verbier, il Festival continua la sua collaborazione con medici.tv per trasmettere in video streaming più di 30 spettacoli dal vivo e ritrasmetterli, e accoglie Mezzo come nuovo partner di trasmissione. La stazione radiofonica svizzera RTS Espace 2 offrirà anche concerti dal vivo e ritrasmetterà tutto il Festival. Il partner ufficiale di streaming audio, IDAGIO, trasmetterà anche playlist e concerti esclusivi.

I protocolli di salute e sicurezza del Festival mirano a garantire un ambiente sicuro per gli artisti, il pubblico, lo staff e i volontari, pur mantenendo lo spirito unico del Festival al suo centro. In collaborazione con Unisanté, il centro universitario di medicina generale e salute pubblica di Losanna, il Festival sta sviluppando un protocollo di salute pubblica ad ampio raggio dal settembre 2020. La maggior parte dei concerti sono stati programmati per una durata di circa 70 minuti ciascuno, senza intervallo, con pre-concerti che includono numerose presentazioni e interviste disponibili solo online. D’ora in poi, il protocollo prescrive di indossare maschere in ogni momento all’interno delle sale, anche durante gli spettacoli, e la distanza fisica sarà aumentata riducendo la capacità delle sale e adattando i piani di seduta. I protocolli di salute e sicurezza si evolveranno nel periodo che precede il Festival. Informazioni aggiornate saranno disponibili sul sito web del Festival all’indirizzo verbierfestival.com.

S.E.

24a edizione del Verbier Festival

Quest’estate, i più grandi solisti internazionali e alcuni tra i giovani musicisti più promettenti della loro generazione si ritroveranno a Verbier, in Svizzera, dal 21 luglio al 6 agosto 2017, per la 24a edizione del Verbier Festival. Vi proponiamo alcuni momenti di spicco di questa edizione 2017. Per l’apertura del festival, Charles Dutoit dirigerà la Salomè in forma di concerto, mentre Esa-Pekka Salonen sarà sul podio per Elektra, due opere di Richard Strauss. Il pianoforte avrà un posto d’onore, con una decina di artisti emblematici come András Schiff, Barry Douglas, Richard Goode, Nikolaï Lugansky, Evgeny Kissin, Vladimir Feltsman, Yefim Bronfman, Grigory Sokolov, Mikhaïl Pletnev, Sergei Babayan, Yuja Wang e Daniil Trifonov. E ci saranno anche astri nascenti come Lucas Debargue, George Li, o il pianista svizzero Francesco Piemontesi. Il Verbier Festival accoglierà i massimi interpreti del violino, con Joshua Bell, Renaud Capuçon, Janine Jansen, Leonidas Kavakos e Vadim Repin. Gli artisti si esibiranno anche in combinazioni mai sperimentate prima, in occasione delle Rencontres inédites. Quest’anno, il Verbier Festival ospiterà tre giovani direttori d’orchestra sul podio della Salle des Combins: Joshua Weilerstein, Lahav Shani e Santtu-Matias Rouvali. E ci saranno anche altri musicisti promettenti, come Pablo Ferrandez, Ji Liu, il sedicenne Daniel Lozakovich, Edgar Moreau, o Dan Zhu. La Verbier Festival Orchestra eseguirà la Sinfonia N°9 di Mahler sotto la direzione di Gianandrea Noseda, e Vita d’eroe per la bacchetta di Antonio Pappano, al suo grande ritorno a Verbier dopo 19 anni di assenza. Il Festival sarà costellato di numerosi eventi speciali. In particolare, l’anniversario dei Solisti di Mosca o la serata in cui Leonidas Kavakos avrà “carta bianca”, il concerto di Pink Martini con China Forbes, Thomas Quasthoff e il suo trio jazz e il pianista jazz cubano Chucho Valdés con il suo Quintetto. Charles Dutoit riveste per l’ultimo anno il ruolo di Direttore Musicale della Verbier Festival Orchestra. Il Verbier Festival ci tiene a ringraziarlo per la qualità del lavoro svolto in tutti questi anni. Leader nell’educazione dei giovani, il Verbier Festival accoglierà quest’estate 260 giovani, nell’ambito dei suoi programmi di formazione: l’Academy, la Verbier Festival Orchestra, la Verbier Festival Chamber Orchestra e la Verbier Festival Junior Orchestra.

Inoltre, il Verbier Festival si apre a una platea più vasta e propone ben 12.000 posti a 50 CHF o meno per i melomani, un pass Giovani per i minori di 16 anni o di 26 anni, un pass week-end e un ricco programma di attività gratuite e pedagogiche. Dopo i concerti, sarà disponibile inoltre un servizio navetta tra Verbier e la stazione ferroviaria di Martigny per agevolare gli spostamenti dei frequentatori del festival. Una nuova identità visiva permetterà di coinvolgere il pubblico più ampio nell’Esperienza Verbier: incontri fra artisti, fra generazioni, fra artisti e pubblico, in uno scenario naturale straordinario. « Anche quest’estate, ho voluto riunire attorno a un repertorio d’eccezione i più grandi interpreti, che sono certo affascineranno il pubblico, insieme ai giovani musicisti più interessanti. Con tutta l’équipe del Verbier Festival, ci siamo impegnati per condividere la nostra passione per la musica. Vi do appuntamento il 21 luglio, alle 19, a Verbier! », afferma Martin T:son Engstroem, Fondatore e Direttore generale del Verbier Festival. La biglietteria online è accessibile 24 ore su 24.

Per maggiori informazioni http://www.verbierfestival.com

Sarah Turin