Il viaggio. Una conversazione con Luca Vitone & Elvio Manuzzi

 Romanistan, copyright Luca Vitone

Un viaggio a ritroso lungo la rotta migratoria del popolo Rom, da Bologna a Chandigarh in India, per scoprire e riscoprire una popolazione da sempre frammentaria ma dalla fortissima identità culturale.

Photology è lieta di presentare stasera, domenica 28 luglio alle ore 21.15 “Il Viaggio”, conversazione con Luca Vitone ed Elvio Manuzzi sul progetto di Luca Vitone“Romanistan”, realizzato e promosso grazie al sostegno di Italian Council, MiBAC e Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato che prevede una mostra (Museo Pecci dal 7 novembre 2019 al 2 febbraio 2020), un libro fotografico e un film.

Luca Vitone, docente presso la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano, ha iniziato a lavorare con la comunità Rom nel 1994 realizzando una mostra per la Galleria Christian Nagel di Colonia dal titolo “Der unbestimmte Ort” (Il luogo imprecisato) in collaborazione con la comunità Rom della città di Colonia in Germania.

25 anni dopo l’artista genovese classe 1964 ha compiuto un viaggio durato sei settimane partendo dalla città di Bologna, dove per la prima volta nel 1422 la presenza di persone Rom è stata ufficialmente documentata, per arrivare nella città di Chandigarh in India passando per Slovenia, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Macedonia, Grecia, Turchia, Georgia, Armenia, Iran, Pakistan.

Romanistan, copyright Luca Vitone

Nell’attuale momento storico, punteggiato da migrazioni di massa senza precedenti, e con l’Europa che propri in questi giorni sta prendendo in considerazione di rivedere il Trattato di Dublino, il progetto di Luca Vitone assume un’importanza notevole.

Stasera in tenuta Busulmone, Luca Vitone illustrerà con Elvio Manuzzi (filmaker, tecnico del suono e del montaggio) il concetto di migrazione, il senso di appartenenza a un luogo, l’identità del popolo Rom e le sue relazioni con altre popolazioni attraverso video, fotografie, registrazioni live di suoni e musica, mappe geografiche, sensazioni personali e altri materiali raccoltidurante il viaggio intrapreso.

Gli appuntamenti di Photology AIR in Tenuta Busulmone proseguiranno sabato 10 Agosto 2019 con “A Star is born”: in occasione della notte di San Lorenzo il pubblico partecipante avrà la possibilità di osservare le stelle cadenti attraverso l’uso dei telescopi messi a disposizione dall’Associazione Astrofili Netini “Nuccia Corradina Ferro”.

TENUTA BUSULMONE, Contrada Busulmone, Noto (Siracusa)

Domenica 28 luglio 2019 ore 21.15. Biglietto intero 10 €, ridotto 7 €

Prenotazione obbligatoria:air@photology.com

 

De Angelis (anche per le fotografie)

 

“Planta Manent”. Francesca Romana Gaglione nella Val di Noto

Francesca Romana Gaglione, Planta Manent 2019. Salvia

Il progetto biennale Photology AIR 2019/2020, che si svolge all’interno dei trenta ettari della splendida Tenuta Busulmone nella Val di Noto (Siracusa) e si presenta come il primo parco per l’arte contemporanea fotografica in Sicilia, inaugura le attività 2019 con la straordinaria mostra PLANTA MANENT della fotografa FRANCESCA ROMANA GAGLIONE: un’esperienza unica di walking to art con 15 istallazioni fotografiche site specific stampate su alluminio e dislocate lungo un suggestivo percorso di 2 km nella campagna mediterranea circostante la Tenuta Busulmone, che ritraggono la flora locale accompagnate da spiegazioni botaniche.

Per Francesca Romana Gaglione, fotografa apprezzata a livello internazionale, Planta Manent è il primo progetto in dialogo con la natura e nasce con l’obiettivo di preservare, attraverso un lavoro di ricerca prima e di catalogazione fotografica permanente, gli endemismi puntiformi caratteristici dell’area circostante Tenuta Busulmone, una porzione di terra che si rivela particolarmente interessante da un punto di vista botanico per via della singolare posizione geografica e delle peculiari condizioni climatiche.

Pertanto, la prima parte del progetto, una vera e propria fase di ricerca, è stata svolta insieme al botanico siciliano Paolo Uccello e si è concentrata sull’individuazione degli arbusti, degli alberi e delle infiorescenze più vulnerabili con l’obiettivo di ricostruirne la storia, ben consapevole che, quanto più un endemismo è puntiforme, cioè relativo a un’area geografica circoscritta, tanto più sarà composto da specie ad alto rischio di estinzione.

La seconda parte del progetto, invece, ha indagato nella vita segreta dei 15 elementi individuati, con l’obiettivo di trasformarli in oggetti fotografici che diventeranno parte integrante di una memoria consapevole del luogo: Serraccio, Salvia, Mirto, Palma nana, Ulivo, Leccio, Rosa Sempervirens, Roverella, Lentisco, Carrubo, Asparago pungente, Saldapariglia, Euforbia, Pero selvatico, Ginestra.

La scelta curatoriale di Photology AIR 2019/2020 è ricaduta sul tema più che mai attuale della “COSCIENZA AMBIENTALE” – il titolo “PRESERVACTION ne è l’esplicito manifesto – vedrà svolgersi durante il biennio 5 progetti naturalistico-fotografici che coinvolgeranno il curatore uruguaiano Martin Craucin e 18 artisti di fama internazionale: Gian Paolo Barbieri, Giada Barbieri, Massimo Bartolini, Angelo Candiano, Mario Cresci, Monica Cuoghi e Claudio Carosello, Juan Pedro Fabro, Emilio Fantin, Francesca Romana Gaglione, Mario Giacomelli, Gianfranco Gorgoni, Fiamma Montezemolo, Franco Perrotti, Jack Pierson, Irina Raffo, Georg Reinking, Luca Vitone.

Le attività di Photology AIR che verranno presentate nel 2019 con il titolo “PRELUDE TO PRESERVACTION, per poi svilupparsi nel 2020 sotto il nome di “PRESERVACTION NOW!”, offrono ai visitatori la possibilità di confrontarsi con opere eterogenee che vogliono invitare a riflettere sulla rappresentazione artistica della natura come via di preservazione e tutela, perché la Natura è lei stessa un’opera d’arte.

Ad accogliere i visitatori, all’esterno di Tenuta Busulmone, due grandi installazioni site-specific: Dissuasore di Franco Perrotti, ovvero un immenso e allegorico piccione in 642 sagome di betulla assemblate tra loro con cavi di metallo intrecciati (420 x 230 x 206 cm), il tutto irto di chiodi e punte, gli stessi usati per allontanarlo da tetti e cornicioni delle città.

La seconda installazione, 2 teste del duo Monica Cuoghi e Claudio Corsello, è una scultura in stretta relazione con il luogo e i materiali locali e in completa sintonia con il “geniusloci” di Tenuta Busulmone, unendo alla tradizione della pietra tufacea il riuso di materiale di recupero: due tubi di ferro alti 220 cm sull’estremità dei quali sono poste due teste rivolte verso Noto.

PERIODI E ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO 2019: fino al 31 Agosto 2019: da martedì a domenica 16.30-20.30; Dal 1° Settembre al 29 Settembre 2019: da martedì a domenica 15-19; Dal 1° Ottobre al 3 Novembre 2019: da martedì a domenica 14-18

BIGLIETTO GIORNALIERO: Intero 10 €, Ridotto 7 €

GRUPPI: 7 € solo su prenotazione: minimo 10, massimo 20 persone

MEMBERSHIP CARD 2019: 50 € permette ingresso gratuito per tutti i periodi di Photology AIR

INGRESSO GRATUITO: Bambini fino a 12 anni muniti di documento; Disabili e loro accompagnatore; Possessori Membership Card Photology AIR; Giornalisti, con accredito via mail farm@photology.com

 

De Angelis (anche per la fotografia)