Al Teatro Modus otto spettacoli per celebrare la figura della donna

 

Un ciclo di otto incontri teatrali per celebrare le donne e il loro ruolo nella società. È questo l’obiettivo della rassegna ‘Tu Donna’, in programma al Teatro Modus, in piazza Orti di Spagna a San Zeno (Verona), a partire dal 23 ottobre.

Gli appuntamenti, in calendario fino al prossimo 16 aprile, sono proposti quest’anno come ponte ideale tra le ricorrenze del 25 novembre, ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donna’ e dell’8 marzo, ‘Giornata internazionale della donna’. Una scelta voluta per non limitare la trattazione di certe tematiche alle sole date istituzionali, parlandone di più e in diverse occasioni.

Inoltre, per accrescere le opportunità di partecipazione del pubblico, tre degli otto spettacoli saranno proposti in doppia rappresentazione, sia alle ore 19 e che alle 21.15.

‘Tu donna’ è promossa da Teatro Modus, con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari opportunità e della Consulta delle Associazioni Femminili del Comune di Verona.

“Una rassegna teatrale di alta qualità a cui sono molto legata – ha sottolineato l’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani–, che nonostante le difficoltà del momento, torna ad offrire anche quest’anno un calendario di rappresentazioni importanti, con attori e testi di rilievo. Una proposta di spettacoli, tutti dedicati alla figura della donna, che si lega idealmente a due feste significative per il mondo femminile, quella del 25 novembre e dell’8 marzo. Un plauso alla direzione artistica di Teatro Modus che, nella massima sicurezza in tempi di Covid, porta avanti proposte artistico-culturali interessanti e sempre più legate alle realtà sociali del territorio”.

In cartellone: venerdì 23 ottobre, con inizio alle ore 20, lo spettacolo con cena ‘Racconti di Zafferan’ di Maria Pilar Pérez Aspa, fondatrice del Gruppo Atir di Milano. Sabato 21 novembre, ore 21.15, in occasione della ricorrenza del 25 novembre, arriva il teatro a l’Avogaria di Venezia con l’esilarante testo di Stefano Benni ‘Le Beatrici’. L’11 dicembre performance del gruppo Prototeatro di Montagnana in provincia di Padova, che propone lo spettacolo ‘Donne in Shakespeare’.

Il programma eventi prosegue nel 2021, con il primo appuntamento il 22 gennaio. In scena lo spettacolo ‘Tutta colpa di Eva’, scritto e diretto da Alberto Rizzi della compagnia veronese Ippogrifo Produzioni, proposto con doppia rappresentazione alle ore 19 e alle 21.15.

Duplice proposta teatrale, con spettacoli alle 19 e alle 21.15, anche per gli eventi del 5 febbraio, ‘Antigone, un rituale viaggio agli inferi’ del gruppo Theates guidato da Nevio Gambula e del 26 febbraio, ‘Why not?’ proposto dalla compagnia veronese Les Petits Pas di Katia Tubini.

Per la ricorrenza dell’8 marzo il Teatro Tascabile di Bergamo, nelle serate del 4 e 5 marzo alle 21.15, porta in scena lo spettacolo ‘Il principe dei gigli’.
Chiude la rassegna, il 16 aprile alle ore 21.15, l’attrice veneziana Michela Mocchiutti, con il suo ultimo lavoro ‘Della vita e del teatro’, che porta la firma del regista Mauro Avogadro.

Il programma completo è consultabile sul sito di modus modusverona.it.

Tutti gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative vigenti. È prevista la misurazione temperatura in ingresso, obbligo di mascherine, distanziamento poltrone in platea, distanziamento attori, areazione e igienizzazione di tutti gli ambienti prima di ciascuna replica, raccolta nomi e contatti ai fini rintracciabilità Covid. Inoltre, il Teatro Modus è dotato di sistema di estrazione meccanizzata dell’aria che assicura il ricambio totale dell’aria in platea in maniera continuativa durante la replica stessa.

Per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione attraverso il sistema on line su modusverona.it. Per informazioni e possibile contattare il numero 340/5926978 o via mail a info@modusverona.it

Biglietto ridotto per soci e membri di associazioni e enti convenzionati (elenco su modusverona.it), tra cui tutte le associazioni facenti parte della Consulta delle Associazioni Femminili del Comune di Verona.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia della presentazione dell’evento)