Emozioni ad alta quota nell’area Falcade e Passo San Pellegrino

Cosa c’è di meglio delle note musicali per accompagnare la maestosità delle vette dolomitiche e lo spettacolo della natura che le circonda. “Accanto ai servizi, impianti di risalita e molto altro, e alle attività outdoor di ogni tipo che offriamo, ormai da molti anni cerchiamo di presentare ai nostri ospiti anche un calendario eventi ampio e vario. Tra gli eventi la musica ha un ruolo di prim’ordine. Abbiamo visto e appurato che gli eventi musicali si sposano perfettamente con l’ambiente montano e sono molto apprezzati dal target dei nostri visitatori. Tra questi abbiamo eventi, sempre molto richiesti, diventati ormai una vera e propria tradizione come “L’alba sul Col Margherita” accompagnata dai “Suoni delle Dolomiti” e altri che sono delle novità tutte da ascolare e seguire che portano in un contesto insolito, ma di grande fascino, come la montagna professionisti della musica di fama nazionale ed internazionale” spiega Renzo Minella direttore marketing della ski area.

Ecco i prossimi appuntamenti:

10 agosto ore 11.30, Le Buse: LA MIA TERRA, concerto

Un emozionante viaggio melodico nell’inedito scenario del “Bosco degli Artisti” di Falcade.

Un’iniziativa musicale di grande fascino e alto livello direttamente nel cuore delle Dolomiti Unesco. Sul palcoscenico i 54 elementi dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretti da Diego Basso e i giovani coristi del Children, Teen and Young Choirs dell’Art Voice Academy.


22 agosto ore 12.00, Col Margherita: SAXOFOLLIA, concerto

Un “saxophone quartet” in concerto ad alta quota che offre panorama music classica e jazz. Questa è una delle realtà cameristiche più attive e riconosciute in Italia. Primo premio a 8 concorsi nazionali ed internazionali; dal 1993 svolge una intensa attività concertistica partecipando ad importanti manifestazioni. I componenti di Saxofollia collaborano da anni con prestigiose orchestre sinfoniche come La Fenice di Venezia, C. Felice di Genova, Filarmonica della Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna.

 

ATC (anche per le immagini)

 

Novità della imminente stagione sciistica

Mancano meno di due mesi all’inizio della stagione invernale 2018/2019 e nella Ski Area Passo San Pellegrino si lavora a pieno ritmo per mettere a punto le ultime novità e accogliere al meglio gli sciatori che da inizio dicembre si riverseranno sulle piste di Falcade e Passo San Pellegrino.

La novità più importante riguarda l’offerta family: è stato infatti rinnovato e ampliato il campo scuola di Le Buse, facilmente raggiungibile in cabinovia da Falcade, con una nuova sciovia, un lungo tapis roulant e un’ampia area primi passi dove far pratica e sperimentare in totale sicurezza le prime emozionanti discese.

Con questa importante opera di restyling la Ski Area San Pellegrino si candida ad essere uno tra i comprensori sciistici del Dolomiti Superski più adatti ai principianti e a coloro che vogliono rifinire la propria tecnica prima di lanciarsi su piste più impegnative. Per chi vuole imparare a sciare la Ski Area San Pellegrino dispone anche di 2 campi scuola a Passo San Pellegrino, tutti situati in posizione soleggiata e attrezzati di lunghi tappeti mobili e facili discese con archi e coni, 3 scuole sci con maestri multilingue e di grande esperienza, 2 parchi gioco dove i bambini possono trascorrere momenti indimenticabili fatti di giochi, sorrisi, favole e tanto divertimento e diversi percorsi tematici con curve, salti, gobbe e tratti cronometrati per mettere alla prova le proprie abilità tecniche.

Restando nell’ambito delle piste da sci, durante l’estate La VolatA è stata interessata da ulteriori migliorie con l’obiettivo di aumentare la sicurezza degli atleti e dare maggiore spettacolarità alle manifestazioni agonistiche che avranno luogo nel corso dell’inverno tra cui gli attesissimi Campionati del Mondo Junior di Sci Alpino in programma a Febbraio 2019.

Un’altra grande novità riguarda infine i turisti che non sciano, per i quali, sempre a Le Buse, sono stati creati dei nuovi sentieri panoramici da fare a piedi o con le ciaspe alla scoperta delle tracce e delle orme che gli animali lasciano sulla neve.

 

Francesca ATC