Luca Pancaldi lascia i Barock Project

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

“Durante questi dieci lunghi anni di avventure musicali insieme ai Barock Project molte cose sono accadute, ancora di più ne stanno accadendo ora e chissà quante ne accadranno in futuro. Anni trascorsi ad attendere la “svolta” che ogni musicista cerca; anni nei quali si facevano uno o due concerti, nei quali ci si trovava raramente per suonare insieme, nei quali si aspettava che qualcosa piovesse dal cielo. Con l’uscita di Skyline quel qualcosa è infine apparso. L’interesse verso la band è aumentato esponenzialmente negli ultimi mesi e di conseguenza l’impegno che ognuno di noi deve dedicare a questo progetto in continua crescita. Dopo aver analizzato le mie possibilità e aspirazioni, sono giunto alla conclusione che il presente sia il momento migliore per separare la mia strada personale da quella dei Barock Project. Non senza dispiacere e nostalgia ho scelto di continuare a seguire altri percorsi professionali, che non potrebbero coesistere con la altrettanto impegnativa vita nella band. Con un po’ di tristezza, ma anche con la tranquillità di aver fatto la scelta giusta, auguro ai miei compagni di viaggio tutto il successo e la realizzazione che meritano, e che finalmente si profilano all’orizzonte”.

Sono le parole di Luca Pancaldi, il quale affida a una lunga riflessione le motivazioni per le quali lascia i Barock Project dopo undici anni di militanza. Entrato nel gruppo nel 2005, Pancaldi è stato il vocalist dei quattro album targati Barock (Misteriose Voci – 2007, Rebus – 2009, Coffee In Neukölln – 2012, Skyline – 2015) e del recentissimo doppio disco live Vivo: la crescita dei Barock e la necessità di maggiore impegno e concentrazione non consentono a Pancaldi di poter seguire con la dovuta attenzione l’evoluzione del gruppo. Dopo dieci anni di lavoro premiati non solo in Italia ma anche all’estero, i Barock hanno impresso un notevole cambio di velocità alla propria attività, soprattutto in vista dei futuri impegni dal vivo e del lavoro al quinto album. La separazione è amichevole, come sottolinea il tastierista Luca Zabbini: “Luca Pancaldi è entrato in questa band nel 2005, quando avevamo vent’anni, apportando con la sua voce quel sound che ha caratterizzato tutti i nostri dischi. Anche il nostro percorso è stato difficile durante i primi tempi, quando lottavamo per farci conoscere come nuova band prog, nonostante ognuno di noi avesse già anni di esperienza sui palchi con altre situazioni. Sono comunque stati dieci anni divertenti non solo per quanto riguarda la musica, e ci rendiamo perfettamente conto della richiesta di un impegno sempre più pressante che oggi questo gruppo deve e vuole affrontare. Ho sempre considerato Luca un ragazzo leale e anche in questa situazione ho apprezzato la sua onestà nel fare le sue scelte, che proprio per questo motivo rispettiamo in pieno. Anche da parte mia rimarrà la nostalgia sui palchi, ma tutto questo non andrà a intaccare il rapporto di amicizia e rispetto che abbiamo con lui. Non posso che augurargli il meglio, e lo ringrazio abbracciandolo forte anche in nome dei ragazzi, perchè se questa band esiste è anche grazie a lui”.

Chi si occuperà del canto nell’organico dei Barock Project? Le parti vocali hanno una posizione centrale nella scrittura e nella resa live dei Barock: prossimamente i ragazzi riveleranno novità sensazionali per chi segue la band dagli esordi e attende il loro ritorno sul palco dopo l’esperienza dello Skyline Tour, ma anche per chi ha scoperto i ragazzi con il travolgente doppio album Vivo. E’ proprio questo l’ultimo importante capitolo nella vicenda di una band talentuosa e ispirata, che proprio con un disco dal vivo ha voluto sintetizzare un decennio di storia all’insegna del miglior sympho-rock ma ha lanciato anche prospettive future con l’inserimento dell’inedito My Silent Sea.

 

Barock Project summer 2016 line-up:

Luca Zabbini – piano, tastiere, chitarra acustica  e voci

Eric Ombelli – batteria

Marco Mazzuoccolo – chitarra elettrica

Francesco Caliendo – basso

 

Donato Zoppo