Fedora al Teatro Carlo Felice di Genova

Da sabato 21 marzo 2015 alle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice di Genova va in scena, con un nuovo allestimento, Fedora, opera in tre atti su libretto di Arturo Colautti, dal dramma omonimo di Victorien Sardou, su musiche di Umberto Giordano, rappresentata l’ultima volta a Genova il 10 febbraio 2000.

Melodramma di passione, vendetta e colpa, Fedora si svolge su uno sfondo storico tormentato dai conflitti politici ed ideologici, prediletti da Giordano proprio perché incoraggiavano una musica in perenne ebollizione: la Russia zarista della fine dell’800, alle prese con il movimento terroristico dell’epoca, i nichilisti (i “demoni” di Dostoevskij). Il libretto, di Arturo Colautti, è basato sull’omonimo dramma di Victorien Sardou, cavallo di battaglia di Sarah Bernhardt, la cui interpretazione fu proprio la scintilla che accese in Giordano il desiderio di trasformare in opera l’originale in prosa. Il battesimo di Fedora, al Teatro Lirico di Milano il 17 novembre 1898, fu anche la prima affermazione di un cantante destinato a diventare il tenore verista per antonomasia: Enrico Caruso.

“Ci sono tre piani del racconto – scrive nelle note la regista dello spettacolo, Rosetta Cucchi – un proscenio dove il vecchio Loris siederà sempre in un segmento del salotto che poi rivedremo nel terzo atto; la parte centrale del palco dove la storia dà forma al ricordo e una vetrata alle spalle che dà sul luogo delle anime dei due protagonisti. È curioso come quest’opera finisca con il canto lontano di un bambino, forse l’innocenza perduta o forse il figlio che non hanno mai avuto”.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Valerio Galli, applaudito a Genova recentemente nella direzione della Madama Butterfly del 2014.

L’opera si avvale di due cast prestigiosi che si alterneranno nelle recite: Daniela Dessì, Irene Cerboncini (Fedora), Fabio Armiliato, Rubens Pelizzari (Loris), Alfonso Antoniozzi, Sergio Bologna (De Siriex), Daria Kovalenko, Paola Santucci (Olga), Margherita Rotondi (Dimitri), Manuel Pierattelli (Desiré), Alessandro Fantoni (Il Barone Rouel), Luigi Roni (Cirillo), Claudio Ottino (Boroff), Roberto Maietta (Gretch), Davide Mura (Lorek), Alessio Bianchini, Matteo Armanino (Nicola), Antonio Mannarino, Pasquale Graziano (Sergio), Alessandro Pastorino, Roberto Conti (Michele), Sirio Restani (Boleslao Lazinski). Nel ruolo del Piccolo Savoiardo si alterneranno Sebastiano Carbone, Thomas Bianchi e Michela Gorini, cantori del nostro Coro di Voci Bianche, mentre Luca Alberti mimerà il personaggio del vecchio Loris. Le scene sono di Tiziano Santi, preziosa la collaborazione di Claudia Pernigotti nella realizzazione dei costumi; le luci sono state realizzate da Luciano Novelli.

 

Marina Chiappa