Ciak si suona 2020

 

Inizia il 21 settembre “CIAK SI SUONA 2020”, una serie di sei concerti dedicati principalmente alla musica da film, ma non solo, dal 21 al 30 settembre nell’affascinante cornice verde dei Giardini di Monte Mario, alle spalle dello Stadio Olimpico (Piazzale Stadio Olimpico 8). Tutti i concerti iniziano alle 21.00.

Ciak si suona è a cura della Associazione Socio Culturale Ponte Milvio. La direzione artistica è del Maestro Luigi Lanzillotta.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale in collaborazione con SIAE.

L’ingresso a tutti concerti è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

Si raccomanda la prenotazione per le persone con disabilità motoria o sensoriale.

Per informazioni: telefono 347.8537213, infopontemilvio@gmail.com

Il primo concerto, lunedì 21 settembre alle 21.00, sarà un “Omaggio a Federico Fellini per i 100 anni dalla nascita”. Ospite d’onore Peppe Servillo.

Rendere un omaggio in musica a Fellini significa ovviamente eseguire le musiche scritte per i suoi film da Nino Rota, che iniziò a collaborare con Fellini proprio quando stava realizzando il suo primo film come regista, Lo sceicco bianco del 1952. Da allora Fellini volle esclusivamente Rota per le musiche dei suoi film, fino a Prova d’orchestra del 1978: si creò insomma una vera simbiosi tra due geni assoluti del ‘900. Ifilm di Fellini non sarebbero gli stessi senza le colonne sonore di Rota, che contribuiscono a creare quelle atmosfere incantate, surreali, magiche e inafferrabili, che hanno reso necessario creare una nuova parola per definirle: felliniane. Solo la morte di Rota nel 1979 poté interrompere questa simbiosi, che resta un capitolo indimenticabile nella storia dei rapporti tra musica, la più antica delle arti, e il cinema, la decima musa.

Sono in programma le musiche scritte da Nino Rota per La Strada, Casanova, Otto e mezzo, La Dolce Vita, Amarcord e Le notti di Cabiria. Suona l’Ensemble Roma Sinfonietta, formato da alcuni dei migliori strumentisti della scena musicale romana. Al piano Antonio Di Pofi, che ha curato gli adattamenti musicali.

Le musiche saranno accompagnate dalla proiezione di sequenze dei corrispondenti film di Fellini.

Nel corso della serata Peppe Servillo riceverà la targa “La Piuma d’oro”, opera di Alessio Deli -scultore tra i più interessanti e apprezzati della giovane generazione – in riconoscimento della sua attività di artista poliedrico nell’ambito cinematografico, teatrale e musicale. Servillo regalerà al pubblico una sua canzone: quale sarà, rasta una sorpresa.

Quartetto Coen

Martedì 22 settembre: Natalio Mangalavite, pianista e arrangiatore di Ornella Vanoni per per più di venti anni, collaboratore di tanti altri celebri artisti come Fabio Concato, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso e Paolo Fresu, maestro di musica e canto nell’ambito delle trasmissioni televisive “Operazione trionfo” e “Superstar”, membro delle orchestre di “Domenica in”, “Fantastico” e di tante altre trasmissioni, si cimenterà, alle 21.00, in un repertorio internazionale, dando rilievo particolarmente ai più noti compositori italiani di musica per il cinema come Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani. Inoltre Henry Mancini, Jones, Barbieri e altri. Nato in Argentina e trasferitosi in Italia oltre trent’anni fa Natalio Mangalavite è docente di latin-jazz nella scuola Saint Louis di Roma.

Mercoledì 23 settembre “Ho visto Nina volare”, omaggio a Fabrizio De Andrè del Coen Siniscalchi Quartet, alle 21.00.

Raffaela Siniscalchi (voce), Gabriele Coen (sassofono soprano e clarinetto), Stefano Saletti (bouzouki, oud e chitarra acustica) e Mario Rivera (basso acustico) provengono da esperienze differenti e hanno avuto percorsi artistici diversi e ora si incontrano per un progetto musicale che vuole rendere omaggio alla musica e alle parole di un indimenticabile poeta del Novecento, Fabrizio De André. Un tacito accordo tra loro è rispettare la scrittura profonda ed ispirata di De André, ma esplorando sonorità che si muovono oltre la classica canzone d’autore e dipingendo le sue canzoni con i colori della musica world e jazz. Il repertorio è quello inciso nel loro cd intitolato “Ho visto Nina volare” che copre quasi trent’anni di attività del cantautore genovese, dagli esordi al capolavoro Anime Salvedel 1996, includendo sia le sue canzoni più conosciute (Bocca di rosa, La canzone di Marinella, Canzone dell’amore perduto, Crêuza de mä, Un giudice) sia quelle rimaste un po’ più nell’ombra (Preghiera in gennaio, Khorakhanè, Ho visto Nina volare). Dunque un omaggio al cantautore genovese, nella convinzione che oggi il mondo poetico che De Andrè ci ha regalato ritorna con un’incredibile attualità di contenuti.

GabrieleCoen (sassofono soprano e clarinetto) si dedica da oltre venti anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea. Raffaela Siniscalchi (voce) è una delle più interessanti ed eclettiche voci del panorama italiano, fa parte dal 2003 della Compagnia della Luna di Nicola Piovani ed ha avuto l’onore di registrare con Ennio Morricone.Stefano Saletti (bouzouki, oud e chitarra acustica) è attivo da anni sulla scena artistica italiana, fondatore dei Novaliae leader della Piccola Banda Ikona. Mario Rivera (basso acustico a 6 e 4 corde) svolge una vastissima attività concertistica in Italia e all’estero ed è autore di molta musica per il cinema e il teatro.

 

Mauro Mariani (anche per le fotografie)