La coscienza delle api

Se anche un’ape o una mosca avessero una coscienza? Ne parlerà domenica 17 ottobre alle ore 15 al Centro Congressi Giovanni XXIII, il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, sul palco del festival BergamoScienza nell’incontro La coscienza delle api esponendo le sue teorie sull’esperienza cosciente degli animali più piccoli.

Sono tantissimi i pensatori contemporanei – filosofi e scienziati – convinti che gli animali siano delle “macchine” biologiche, ovvero che non abbiano un’esperienza cosciente paragonabile a quella umana. Secondo questo approccio, la coscienza – ovvero la capacità di distinguere tra sé stessi e il mondo circostante e di percepirsi come soggetti distinti – è frutto cervelli voluminosi e complessi. Eppure, la ricerca nel campo delle capacità cognitive di api o mosche, organismi con cervelli miniaturizzati, suggerisce nuove ipotesi. E se bastasse possedere organi sensoriali e la capacità di movimento per produrre un’esperienza cosciente?

BergamoScienza è il primo festival di divulgazione scientifica in Italia. Organizzato dall’Associazione BergamoScienza e giunto alla sua XIX edizione, il festival anima ogni anno le piazze e i teatri della città con ospiti della comunità scientifica italiana e internazionale. A chiudere il festival domenica 17 ottobre sarà il premio Nobel per la Medicina Paul Nurse in collegamento video alle ore 17 con il pubblico del Centro Congressi Giovanni XXIII.

Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul sito www.bergamoscienza.it.

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Copiare la natura. Emanuela Del Dottore e le nuove frontiere della biorobotica

Giovedì 7 ottobre alle ore 21 al Teatro sociale, Emanuela Del Dottore, esperta di biorobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia, sarà sul palco di BergamoScienza per la conferenza Copiare la natura durante la quale dimostrerà come il mondo naturale sia pieno di soluzioni geniali ai problemi più disparati.

Ci sono veri e propri capolavori di ingegneria, nascosti in ogni angolo di ogni ecosistema, dal colore cangiante delle ali di una farfalla alla capacità delle piante di orientarsi verso la luce, dalla forma aerodinamica del becco di alcuni uccelli alla pelle degli squali, che permette loro di nuotare a straordinarie velocità… Gli scienziati stanno scoprendo sempre più che la risposta intelligente che stanno cercando, spesso, è già stata trovata. A dimostrarlo, le ultime conquiste della robotica bio-inspirata. Del resto, l’evoluzione naturale ci ha insegnato che non serve un progettista intelligente per produrre soluzioni intelligenti: è sufficiente un progettista cieco e milioni di anni.

Emanuela Del Dottore, da anni coinvolta in progetti di ricerca multidisciplinari, ha contribuito al consolidamento e alla crescita della robotica ispirata alle piante nella comunità scientifica, sviluppando strategie di controllo e decisionali per robot bioispirati.

BergamoScienza è il primo festival di divulgazione scientifica in Italia. Organizzato dall’Associazione BergamoScienza e giunto alla sua XIX edizione, animerà fino a domenica 17 ottobre le piazze e i teatri della città, combinando conferenze in presenza e contributi digitali di scienziati e intellettuali italiani e internazionali, per raggiungere in tutto il mondo gli appassionati di scienza.

Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul sito www.bergamoscienza.it.

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Il tempo di Nolan a BergamoScienza

Domenica 3 ottobre alle ore 17 in Piazzale degli Alpini, l’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri sarà sul palco di BergamoScienza insieme al regista e videomaker Mauro Zingarelli per l’incontro Il tempo di Nolan.

L’intera filmografia di Christopher Nolan ha come filo conduttore il tempo. Tre film in particolare analizzano il suo scorrere in situazioni apparentemente estranee dal nostro quotidiano: Interstellar, dove il tempo trascorre diversamente nelle profondità dello spazio rispetto alla Terra; Inception, in cui il tempo rallenta man mano ci si addentra nelle profondità della nostra mente; Tenet, in cui il tempo può scorrere in entrambe le direzioni, avanti e indietro. Ma queste sceneggiature rappresentano solo il genio di un visionario o nascondono profonde riflessioni sulla natura stessa del tempo? Analizzando i tre film e l’operato di Nolan, un regista esperto di effetti speciali risponderà alla domanda “Come ha fatto?”, mentre un astrofisico cercherà di capire perché lo abbia fatto.

BergamoScienza è il primo festival di divulgazione scientifica in Italia. Organizzato dall’Associazione BergamoScienza e giunto alla sua XIX edizione, animerà fino a domenica 17 ottobre le piazze e i teatri della città, combinando conferenze in presenza e contributi digitali di scienziati e intellettuali italiani e internazionali, per raggiungere in tutto il mondo gli appassionati di scienza.

Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul sito www.bergamoscienza.it.

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BergamoScienza. XIX edizione, 2-17 ottobre 2021

Il festival di divulgazione scientifica tornerà, da sabato 2 a domenica 17 ottobre, ad animare la città di Bergamo, con un’edizione che fa tesoro dell’esperienza dello scorso anno e combina sapientemente conferenze in presenza e contributi digitali, per raggiungere in tutto il mondo gli appassionati di scienza (www.bergamoscienza.it).

BergamoScienza, primo festival scientifico nato in Italia, ogni autunno trasforma Bergamo nel palcoscenico della scienza, chiamando le voci più rappresentative a livello mondiale, tra cui, a oggi, ben 31 Premi Nobel. Coinvolge un pubblico di tutte le età, in sedici giorni di conferenze, laboratori, spettacoli e tour virtuali alla scoperta del mondo che cambia: 2.355.921 le presenze in 18 edizioni, realizzate grazie anche all’aiuto di 39.849 volontari e con 482 scuole protagoniste.

In attesa della XIX edizione del festival, i C.O.S.I. (Comitato Organizzativo Scienza e Innovazione) hanno ideato anche quest’anno un seguitissimo Pre Festival, da giugno a settembre, con dirette streaming ogni giovedì sui canali social dell’Associazione.

Il palinsesto 2021 prevede un’anteprima speciale venerdì 1 ottobre con il concerto Piano Variations on Jesus Christ Superstar del compositore e pianista Stefano Bollani in Piazzale degli Alpini (organizzato con il festival Contaminazioni Contemporanee) e 16 conferenze in Piazzale degli Alpini (nel weekend del 2-3 ottobre), al Teatro Sociale (nella settimana 4-10 ottobre) e al Centro Congressi (nella settimana 11-17 ottobre).

Tanti gli appuntamenti che si potranno seguire a distanza, sul web: 60 laboratori (30 a settimana); 10 spettacoli di divulgazione scientifica (riservati alle scuole); inoltre tour virtuali in luoghi di cultura e in aziende che fanno dell’innovazione e della ricerca avanzata la loro cifra distintiva.

L’inaugurazione ufficiale sarà sabato 2 ottobre con il geografo e giornalista ambientale Emanuele Bompan e la ricercatrice ambientale Marirosa Iannelli, Presidente del Water Grabbing Observatory, che parleranno di Ecosostenibilità e acqua, approfondendo il fenomeno delle “guerre” per l’acqua a livello mondiale: entro il 2030, secondo le Nazioni Unite, il 47% della popolazione mondiale vivrà in zone «a elevato stress idrico» e la Cia ha affermato che le questioni idriche sono sostanzialmente una questione di stabilità mondiale.

BergamoScienza si concluderà domenica 17 ottobre con il Premio Nobel per la Medicina 2001, Sir Paul Nurse. Il genetista e biologo cellulare britannico, celebre per i suoi studi sul ciclo cellulare e l’attività delle cicline, terrà la lectio La vita come proprietà emergente. Sir Paul Nurse è stato insignito di oltre 60 lauree honoris causa e riconoscimenti da università e istituzioni di tutto il mondo. Già Presidente della Rockefeller University e della Royal Society, è attualmente direttore del Francis Crick Institute di Londra, il più grande centro di ricerca biomedica d’Europa.

Nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, la studiosa di letteratura italiana Elisabetta Tonello dialogherà con l’astrofisico e divulgatore scientifico Amedeo Balbi, del comitato scientifico di BergamoScienza, su Dante divulgatore.

Barbara Mazzolai, direttrice del Centro di Micro-BioRobotica dell’IIT, ripercorrerà, nell’incontro Biomimetica: imparare dalla natura, i suoi studi sui robot: prendendo ispirazione dalla natura, la biologa ha creato il “Plantoide”, un robot che emula il mondo vegetale, un bonsai hi-tech.

L’astrofisico Luca Perri, coordinatore scientifico dell’Associazione BergamoScienza, illustrerà al pubblico La scienza di Nolan, un viaggio nelle grandi questioni della scienza intessute nella trama dei film del regista e sceneggiatore britannico Christopher Nolan, tra cui Interstellar, Inception, Tenet.

In video-collegamento dagli Stati Uniti, il biologo americano Michael Levin, direttore del prestigioso Allen Discovery Center presso la Tuft University di Boston, ci spiegherà l’inatteso ruolo dell’elettricità nel coordinare i processi di sviluppo e rigenerazione dei tessuti.

Quali sono le Tecnologie spaziali per costruire città intelligenti? Risponderà a questa domanda Stefano Ferretti, del programma di osservazione della Terra dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea).

Alberto Mantovani, l’immunologo italiano più citato al mondo, e Christopher Huber, professore emerito di ematologia e co-fondatore di BioNTech – l’azienda che ha sviluppato uno dei più efficaci vaccini contro Covid-19 – parleranno della tecnologia rivoluzionaria alla base dei vaccini a RNA messaggero e del loro potenziale per lo sviluppo del primo vaccino terapeutico contro il cancro.

Cercheremo di capire meglio Cosa succede su Marte insieme alla chimica e astrofisica Teresa Fornaro, la prima italiana scelta dalla Nasa per guidare uno dei tre gruppi di ricerca che analizzerà i dati di Perseverance, la sonda che con la missione “Mars 2020” si è posata sul Pianeta Rosso.

L’antropologa e paleobiologa americana Nina Jablonski – nota per le sue ricerche sull’evoluzione del colore della pelle negli esseri umani e impegnata nella divulgazione sull’evoluzione e la diversità umana e contro il razzismo – spiegherà al pubblico Il significato culturale e biologico del colore della pelle.

Dario Menasce, fisico e ricercatore dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), specializzato in fisica delle particelle elementari, che ha lavorato presso il Fermi Laboratory di Chicago per oltre 25 anni, ci racconterà dei muoni, particelle elementari prodotte dallo scontro di radiazioni cosmiche, e di come queste particelle potrebbero aiutarci a scoprire nuova fisica, oltre il modello standard.

Ci parlerà di intelligenza animale Giorgio Vallortigara, neuroscienziato e appassionato divulgatore. Partendo dalle sue ricerche sulle capacità cognitive di piccoli organismi come api e mosche, Vallortigara si interrogherà sull’origine di coscienza e intelligenza negli esseri umani e negli animali, sfidando una volta di più le nostre convinzioni antropocentriche.

Carola Frediani, scrittrice ed esperta di cybersicurezza, privacy, sorveglianza e diritti digitali, rifletterà sul tema delle cosiddette Guerre di rete, condividendo la sua esperienza professionale, che l’ha resa nota a livello internazionale.

Il programma sarà disponibile dagli inizi di settembre su: www.bergamoscienza.it

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A BergamoScienza il premio Nobel Elizabeth Blackburn

 

Il premio Nobel per la medicina 2009 Elizabeth Blackburn sarà ospite per la prima volta a BergamoScienza, il festival di divulgazione scientificain corso fino al 18 ottobre, che in questa XVIII edizioneha veste tutta digitale.

Sabato 10 ottobre, alle 17, la biologa molecolare terrà la lectio magistralis Possiamo vivere per sempre? durante la quale cercherà di rispondere alle domande, che da sempre l’umanità si pone, sul funzionamento dell’invecchiamentoe sulle strategie per ostacolarlo. Come funziona questo meccanismo che definisce le nostre esistenze? E quanto è realmente influenzabile dalla scienza e dallo stile di vita?

In collegamento con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e con Nicola Quadri, segretario del Comitato Scientifico dell’Associazione BergamoScienza, la scienziata illustrerà la ricerca per la quale è stata insignitadel premio Nobel, assieme a Jack W. Szostak ed a Carol Greider, per la scoperta della telomerasi e del suo ruolo nel processo di invecchiamento cellulare.

Elizabeth Blackburn, australiana naturalizzata statunitense, inserita dal Time Magazine nella classifica 2007 delle 100 persone più influenti, oltre al premio Nobel durante la sua è stata insignita di numerosi altri premi importanti ed è stata presidente del Salk Institute e dell’American Association for Cancer Research.

 

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Naomi Oreskes a BergamoScienza

 

La quantità di notizie relative alla crisi climatica con cui entriamo in contatto quotidianamente è impressionante, ma come districarsi tra verità e fake news? E chi mette in circolo notizie allarmistiche o false?

A queste e ad altre domande risponderà la geologa e storica della scienza Naomi Oreskes, sabato10 ottobre alle 21, in occasione della XVIII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica, in corso fino al 18 ottobre con una speciale edizione tutta digitale.

Naomi Oreskes, docente di Scienze della Terra e Planetarie all’Università di Harvard, si collegherà con la neuropsicologa e divulgatrice scientifica Daniela Ovadia e la meteorologa e climatologa Serena Giacominper indagare i dubbi e le controversie che negli ultimi anni hanno caratterizzato la questione climatica.

Oratrice pubblica di fama mondiale egrande studiosa dei cambiamenti antropogenici, Naomi Oreskes è promotricedi numerose campagne contro la disinformazione anti-scientifica. Tra i suoi libri più recentiricordiamo DiscerningExperts (Univ. Chigago Press, 2019)e WhyTrust Science? (Princeton Univ. Press, 2019).

 

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Tour virtuali e visite speciali alla XVIII edizione di BergamoScienza

La XVIII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica organizzato dall’Associazione BergamoScienza, si terrà fino a domenica 18 ottobre 2020 con un’edizione speciale, tutta in digitale.

Due settimane di appuntamenti dedicati alla scienza: oltre alle conferenze con i grandi nomi del panorama scientifico nazionale e internazionale, la manifestazione proporrà esclusivi tour virtuali, sviluppati appositamente per consentire al pubblico di scoprire luoghi solitamente poco accessibili.

Un Big Bang in miniatura. Dalla comodità della propria casa, lunedì 5 ottobre dalle 18.30alle 19.30 il pubblico del festival avrà la possibilità di visitare i laboratori del CERN di Ginevra. Guide d’eccezione: Mario Campanelli, professore di fisica dell’University College London; Riccardo Poggi del CERN;Giovanni Caprara, giornalista scientifico; Nicola Quadri, segretario del comitato scientifico di BergamoScienza. Un tour alla scoperta dell’acceleratore di particelle LHC, progetto a cui parteciparono 3.000 scienziati e ingegneri, appartenenti a 182 istituti di 38 nazioni diverse.

StringedSurfaces. Mercoledì 7 ottobre dalle 18.30 alle 19.30 gli appassionati di scienza e di arte saranno accompagnati da Sebastiano Barassi, direttore delle collezioni e mostre della Fondazione Henry Moore di Leeds, e da Alessandro Bettonagli, di BergamoScienza, in un viaggio nello studio in cui Moore realizzava le sue sculture monumentali. Barassi mostrerà le StringedSurfaces, piccole sculture che l’artista realizzò dopo una visita allo Science Museum di Londra: un affascinante incontro tra rappresentazione artistica e strutture matematiche.

Come l’arte vive grazie alla scienza. Mercoledì 14 ottobre dalle 18.30 alle 19.30 una visita esclusiva ai laboratori del Metropolitan Museum of Art di New York con la guida del direttore scientifico del museo Marco Leona e di Laura Depero dell’Università di Brescia, per conoscere le metodologie all’avanguardia utilizzate per l’analisi delle opere d’arte.

Particolare attenzione sarà data anche al territorio e ai tesori presenti in città. Lunedì 12 ottobre dalle 18.30 alle 19.30 Leonardo e Lotto: i segreti di S. Maria Maggiore nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, un tour condotto dal critico d’arte Mauro Zanchie da Roberta Frigeni della Fondazione Bergamo nella Storia. La visita virtuale permetterà di osservare “da vicino” la ruota che sostiene le volte della basilica – struttura che si dice sia stata realizzata a partire da un disegno di Leonardo Da Vinci – e le 33 tarsie del coro, realizzate a inizio Cinquecento da Giovan Francesco Capoferri su disegno di Lorenzo Lotto.

Saranno invece i divulgatori di Superquark+ a condurre gli appassionati in attività sperimentali all’interno dei laboratori di ricerca di alcune aziende del territorio, per dimostrare come il binomio scienza-tecnologia sia indispensabile all’interno delle imprese. Due gli appuntamenti previsti per Scienza in azienda: il primo, L’agricoltura del futuro – sabato 10 ottobre dalle 11 alle 12 -, ci porterà virtualmente all’interno dell’azienda SAME con il direttore esecutivo Massimo Ribaldone e con Davide Coero Borga, progettista e divulgatore scientifico, alla scoperta dell’evoluzione tecnologica delle applicazioni agricole dai primi del 900 ad oggi; il secondo, I gas della vita– sabato17ottobre dalle 11 alle 12 -, ci condurrà nell’azienda SIAD assieme a Mauro Lupatini e Marco Gaviraghi di SIAD e al divulgatore scientifico Ruggero Rollini, per conoscere come i gas derivati dall’aria possono rendere l’ambiente più sostenibile.

Info sul sito www.bergamoscienza.it

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Countdown per la XVIII edizione di BergamoScienza con un Pre-Festival da giugno a settembre

La XVIII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica organizzato dall’Associazione BergamoScienza, si terrà da sabato 3a domenica 18 ottobre 2020 con un’edizione speciale, tutta in digitale. L’emergenza sanitaria non ferma dunque il festival, che, mettendo al primo posto la sicurezza del suo pubblico, si sposta sul web per una versione interamente online.

Nei mesi del lockdown, l’Associazione BergamoScienza è rimasta sempre attiva e, oltre ad aver organizzato molte attività per non lasciare soli gli appassionati di scienza, ha pensato a un countdown d’eccezione in attesa della nuova edizione: un Pre-Festival, da giugno a settembre, con dirette streaming sui canali social della manifestazione, il giovedì alle ore 18.

L’astrofisico Luca Perri dialogherà con giovani e brillanti attori della divulgazione, molto attivi sui social, su accattivanti temi scientifici:

giovedì 25 giugno con Willy Guasti Zoosparkle, sui falsi miti riguardanti i dinosauri;

giovedì 2 luglio con Barbascura X, sulla scienza negli animali;

giovedì 23 luglio conMarica Signorello, sulla ricerca cosmetica;

giovedì 6 agosto conRuggero Rollini, sugli algoritmi dei siti di incontri;

giovedì 20 agosto conSerena Giacomin, sulle bufale climatiche.

A questi incontri si aggiungono dirette live a cura del Comitato Giovani, per interagire con il pubblico di tutte le età che segue il festival e che ama giocare con la scienza:

smARTATTACK: tre puntate di esperimenti, condotti da Cristian Manzoni e Simone Iovenitti, facilmente realizzabili da casa, in diretta. Il pubblico li potrà replicare live, inviare il risultato e seguire i commenti e le analisi realizzati in real time (9 e 30 luglio, 27 agosto).

SCIENCE SODA: tre interviste con ospiti stile late show. Il pubblico sarà coinvolto tramite sfide interattive e dovrà dare dei feedback (18 giugno,16 luglio, 13 agosto).

DIVULGERS LEAGUE:due squadre, composte dal pubblicoda casa e ciascuna guidata datre divulgatori,si sfideranno in un quiz in due fasi settimanali (martedì e venerdì). I giocatori riceveranno un link e avranno un’ora per rispondere alle domande. Il punteggio di ciascuna squadra sarà calcolato dalla media dei punteggi dei singoli giocatori e sarà il patrimonio di partenza per una sfida live tra i divulgatori delle due squadre.

MINEREALITY: un concorso realizzato in collaborazione con il Museo Caffi, dedicato a rocce e minerali e condotto sul profilo Instagram di BergamoScienza. Ogni settimana saranno presentate da un geologo due rocce a confronto. Lo scopo è quello di riprodurre lo studio vincitore del premio IgNobelper l’economia 2016, in cui venivano studiate le emozioni che alcune rocce trasmettevano al pubblico.

Tutte le dirette streaming sono visibili sui canali social di BergamoScienza:

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Al via BergamoScienza, XVI edizione

 

Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione con 153.141 presenze, il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la suaXVI edizione sabato 6ottobre e proseguirà, per 16 giornate, fino al 21 ottobre.

Ideata e organizzata dall’Associazione BergamoScienza, la rassegnapropone anche quest’anno conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – più di 160 incontri tutti gratuiti –­con scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2006 Craig Cameron Mello.

Protagonista assoluta la scienza, affrontata come sempre con un linguaggio accessibile a tutti, in tutte le sue diverse componenti: dalla fisica, alla chimica, dalla tecnologiaalle neuroscienze,dalla medicina alla biologia, ma anche musica, teatro e letteratura. Grandi scoperte, incontri ed emozioni creeranno un intreccio di sapere e spettacolo per promuovere e diffondere la cultura scientifica in un pubblico ampio.

BergamoScienza, che ogni anno annovera tra i suoi ospiti Premi Nobel, per l’edizione 2018 ha scelto di invitare Craig Cameron Mello, professore presso la University of Massachusetts Medical Schoole Premio Nobel per la Medicina 2006 per aver scoperto il meccanismo RNA interference, capace di silenziare le informazioni contenute in alcuni geni permettendo così di identificarne il ruolo. La scoperta di Mello e la sua applicazione in campo terapeutico hanno rappresentato un cambiamento importante per la storia della ricerca biomedica.

L’apertura della XVI edizione del festival, sabato 6 ottobre, sarà affidata a due personaggi d’eccezione: lo scrittore e sceneggiatore inglese Ian Russell McEwan e il neuro scienziato Ray Dolan. McEwan è autore di romanzi come Espiazione, Miele e L’amore fatale, per citarne solo alcuni, nei quali emerge una mirabile capacità di indagarela mente umana.Dolan, graditissimo ritorno al festival, guida il gruppo di ricerca sul rapporto tra cognizione, emozioni e disturbi psichiatrici presso lo University College di Londra. Insieme saranno protagonisti di Le emozioni tra scienza, cervello e letteratura, un dialogo lungo il confine netto, eppure incredibilmente poroso tra scienza e letteratura.

Jurassic Park e le sue rappresentazioni cinematografiche hanno plasmato il nostro modo di vedere i dinosauri e l’ideache abbiamo sul loro aspetto, sulle loro abitudini e sul loro comportamento. Cosa c’è di esatto e cosa di sbagliato in quella rappresentazione? Ne parlerà in Riscoprire i dinosauri il paleontologo statunitense Jack Horner, uno dei massimi esperti di dinosauri. A Horner è ispirato il personaggio di Alan Grant, paleontologo interpretato da Sam Neil nel film di Steven Spielberg Jurassic Park, di cui fu anche consulente scientifico. Spiegherà quali sono gli errori e come nelle successive versioni, ad esempio inJurassic World,siano stati corretti e cosa invece di sbagliato è rimasto per soddisfare il criterio di spettacolarità.

Dinosauri che sono anche in giro per la città. Ma non è tutto. Per il programma completo si rimanda al sito dedicato.

 

Delors

 

A Bergamo la XV edizione di BergamoScienza

Il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la suaXV edizione sabato 30 settembre alle 17.30 al Palazzetto dello Sport e proseguirà, per 16 giornate, fino al 15 ottobre.

Lo scorso anno la rassegna ideata dall’Associazione BergamoScienza ha registratola partecipazione di 152.600 persone e 9.704 collegamenti streaming per assistere ai 20 eventi live contando sulla collaborazione di 3.560 giovani volontari.

Anche quest’anno la città di Bergamo sarà animata da una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: più di 190 eventi tutti gratuiti – conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – con protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2007 Mario Renato Capecchi. Genetista nato in Italia e naturalizzato in America, è l’ideatore del gene targeting, tecnica che consente di ottenere nei topi specifiche mutazioni genetiche utili per lo studio di malattie umane come il cancro e il diabete, ricerca grazie alla quale ha vinto nel 2007 il Premio Nobel per la Medicina.

Il suo incontro si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 21 al Teatro Sociale.

La scienza, protagonista assoluta, sarà affrontata in tutte le sue diverse componenti, da quelle più ortodosse (fisica, chimica, neuroscienze, medicina, biologia, tecnologia) a quelle più artistiche (musica, teatro, letteratura) creando così un intreccio di sapere e spettacolo che promuove e diffonde la cultura scientifica in un pubblico ampio e variegato, con un linguaggio, come sempre, accessibile a tutti.

Presenzierà Edo Ronchi esperto di problematiche ambientali e di sostenibilità. Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, importante centro di ricerca della green economy, parlerà di economia circolare e gestione dei rifiuti, con particolare attenzione alla situazione urbana. L’incontro sarà sabato 7 ottobre alle 10.30 presso la Montello, società leader nel settore del recupero e riciclo di rifiuti e nella produzione di biogas a partire da rifiuti organici.

 

(continua)

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