Per un’estate thriller, “La Contessa Rossa” di Niky Marcelli

Adatto al lettore appassionato di gialli, ma anche di fatti da casa nostra, il nuovo romanzo di Niky Marcelli, giornalista milanese con sfumature newyorkesi e romane. La trama di un racconto intenso e con buoni spunti, si intreccia al settantesimo della conclusione della seconda guerra mondiale, a lotte partigiane contro nazisti feroci; non manca il mistero e l’ispezione di gallerie segrete, con roboanti vetture sfreccianti tra Bormio, Cesenatico, Firenze e molti altri interessanti posti. Citate realtà che molti italiani forse non conoscono, come l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ma anche altri accenni di storia e di storie, che il lettore si divertirà a scoprire se sono vere o romanzate.

Tutto ruota attorno a due belle ragazze attuali, una contessina e una giornalista mezza squattrinata, e una donna di un tempo, i cui resti sono stati ritrovati sulle Dolomiti. Non manca la traccia esotica, per eredi di un nazista che vivono in America Latina. Buono l’impianto complessivo, se si sorvola sui difetti di digitazione ortografica che si trovano un po’in tutte le pagine, e su alcune imperfezioni di concetto che, tuttavia, sono perdonabili nella dinamica generale delle oltre quattrocento pagine. Qualche calo di tono in descrizioni che appaiono scolastiche, non incide sul romanzo nel suo complesso che lascia intravvedere come l’autore abbia ancora spazio per regalarci altri romanzi; le sue pagine sicuramente denotano l’abitudine all’inchiesta e al girovagare che, sia in ambito giornalistico che letterario, fa bene non solo alla traccia romanzesca, ma alla capacità di creare intrecci non scontati. Da approfondire ho trovato la tecnica descrittiva. Ma andiamo un po’ in profondità.

Il romanzo si presta a soddisfare il più vasto pubblico e mantiene tutti gli ingredienti necessari a creare un giallo. C’è l’omicidio e l’inseguimento, il pedinamento e lo scasso; qualche sprazzo di sesso che sempre serve da pinza in questo genere di lavori; l’intuito femminile e i bei posti in cui pernottano o si soffermano in vacanza le belle protagoniste. Il ritrovamento dei resti della Contessa Rossa e di una borsa piena di fogli, si porta appresso il fascino dei famosi documenti rubati, trafugati o distrutti durante gli ultimi momenti della seconda guerra mondiale italiana, argomento che ha fatto parlare e discutere a lungo. E il mistero della “Spada di Odino” che il lettore deve scoprire cosa sia nel proseguo della lettura, sempre più affascinante mano a mano che si continua nella scoperta di questo autore, rende un banale episodio di cronaca e la storia di gossip che circonda una contessina, un vero e proprio affare da thriller internazionale. Buoni i personaggi ritagliati da cronache che sembrano vere, dimostrando qui la penna del giornalista, ma anche la passione per la narrazione.

Tratto interessante del lavoro è proprio il vasto apparato di circostanze e di ambienti che difficilmente si trovano in testi italiani, ingentilendo di letteratura i percorsi di vita dello scrittore.

Un romanzo da non perdere e da consigliare.

 

Niky Marcelli: “La Contessa Rossa”, Teke Editori, Roma, 2015, pagg. 424; euro 18,00

 

Alessia Biasiolo

 

One thought on “Per un’estate thriller, “La Contessa Rossa” di Niky Marcelli

  1. Avatar di Niky Marcelli Niky Marcelli ha detto:

    Che dire? Grazie per l’oggettivamente splendida recensione! Sono contento che le sia piaciuto il mio romanzo. Mi piacerebbe approfondire con lei, in privato, un paio di punti che il suo pezzo mette in evidenza, per cercare eventualmente di migliorare.
    Cordiali Saluti e buon lavoro.

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